Disappears, o della smaterializzazione in musica
Un disco nero-pece che rasenta la perfezione formale e chiude un cerchio. L'occasione giusta per entrare nel mondo dei chicagoani Disappears
Nuovi guerriglieri dell'underground: i Viet Cong
In attesa di vederli al Beaches Brew e al Primavera Sound, viaggio nella psycho wave e nelle scorribande acide e freak degli ex Women.
Il peso della cultura. Intervista alle Ibeyi
Il papà musicista dei Buena Vista Social Club, la mamma francese/venezuelana, ma anche l'hip hop, il jazz e la classica: l'esordio delle sorelle Díaz è un manifesto della contaminazione post-2000. Ma tutto parte dalle radici Yoruba
Focus: Mumdance
Dagli esordi nella scuderia di Diplo alle incatalogabili escursioni nell'hardcore continuum di oggi assieme a Logos e Shapednoise. Ritratto di Jack Adams
Focus: Dan Deacon
Seguito di "America", e in uscita sempre per Domino, "Gliss Riffer" è il nuovo album dell'eccentrico compositore americano, che torna a divertirsi come in "Spiderman Of The Rings". Un motivo in più per riepilogare la sua carriera.
Focus: Anthony Naples
Dalle ottime produzioni house al bozzetto elettronico intimista. Sguardo d'insieme su uno dei produttori più monitorati degli ultimi 3 anni all'indomani della pubblicazione del suo primo album sulla lunga distanza "Body Pill".
Blur. The Magic Whip
Dopo la conferenza stampa che ha annunciato a sorpresa il loro ritorno sulle scene con un nuovo album, vi raccontiamo perché la band è vista oggi come antesignana di quel mainstream dalle tentazioni artsy che oggi li celebra incondizionatamente.
Il cielo si va rischiarando. Intervista a Egle Sommacal
Il ritorno di Egle Sommacal e della sua chitarra acustica si risolve in un lavoro chiaroscurale e intimo, oltre che foriero di numerosi spunti, musicali e non. La nostra intervista
Samuel Kerridge, Always Offended, Never Ashamed.
Un viaggio nel buio “ctonio” post industriale, verso nuove forme di disperata e consapevole fisicità.
Speciale: Ride
«Fu il successo commerciale dei Ride a catalizzare l’attenzione di stampa e pubblico su un fenomeno all’apparenza velleitario come lo shoegaze. In prospettiva, i Ride furono la band che traghettò il pop indipendente dalle camerette degli adolescenti verso le charts»