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Introduzione
Critica
Webografia

The Notwist

di Manfredi Lamartina
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The Notwist

  • Good Lies
  • Where In This World
  • Gloomy Planets
  • Alphabet
  • The Devil, Y ou & Me
  • Gravity
  • Sleep
  • On Planet Off
  • Boneless
  • Hands On Us
  • Gone Gone Gone

The Notwist – The Devil, You + Me (City Slang, maggio 2008)

di Manfredi Lamartina

Per il nuovo album i Notwist usano come testa di ariete Good Lies. Che del lotto di The Devil, You + Me è forse la canzone più piacevolmente ruffiana. Ottima per rinfrescare la memoria sia agli orfani dell’indietronica che a coloro che nel biennio 2001-2002 erano troppo giovani, troppo distratti o semplicemente troppo cinici per emozionarsi con l’electropop dal volto umano di Lali Puna, Tarwater e, appunto, Notwist.

L’ovvia considerazione che segue è rappresentata proprio dai sei anni che separano questo nuovo disco dal precedente Neon Golden. Una pietra miliare che non deve essere stata facile da gestire per il gruppo dei fratelli Acher. Rielaborare quei ritmi singhiozzanti e quelle melodie depresse senza passare per coverband di se stessi era quindi un passaggio rischioso da compiere. Ciò che ne esce fuori è un lavoro che scurisce se possibile ancora di più i suoni (vedi il trip hop nerissimo di On Planet Off e le dissonanze laceranti di Alphabet), inframmezzando però il tutto con ballate dalle sonorità meno apocalittiche (come la ninnananna che dà il titolo al cd).

L’azzardo di The Devil, You + Me sta nel voler consegnare una serie di brani che, a differenza di quanto avveniva in passato, preferiscono chiudersi a riccio. Almeno apparentemente. Perché ascolto dopo ascolto ciò che prima sembra scialbo e senza mordente in seguito riesce a raccontare una storia anche interessante. In tal senso spiccano gli arpeggi dolenti di Gravity, il pop riverniciato di riverberi di Gloomy Planets, i titoli di coda in tono minore di Gone Gone Gone.

Per alcuni questo disco potrebbe essere una delusione. Ma la verità è che si tratta di un album più che dignitoso, anche se al di sotto delle aspettative. Forse però l’importante era rimettere in moto la macchina e ricarburare ispirazione ed equilibri interni ai Notwist. Per la pole position l’appuntamento è soltanto rimandato. (6.7/10)