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Hayaino Daisuki – Headbanger’s Karaoke Club Dangerous Fire (Hydra Head / Goodfellas, 19 febbraio 2008)

di Vincenzo Santarcangelo

Sentito tributo a generi musicali di cui si sente parlare sempre meno spesso (il grind, ma anche il death metal più abbrutito, il trash e lo screamo), o progetto costruito a tavolino per parodiarli? Scelta cosciente di utilizzare un idioma (il giapponese) per omaggiare una cultura o tentativo maldestro di scimmiottarla? Un abbaglio, tremendo, clamoroso, di un’etichetta altrimenti seria come la HydraHead o un antropologico saggio sul kitsch come categoria dell’umano?

Cosa si nasconde, insomma, dietro agli Hayaino Daisuki, quartetto proveniente da Hoboken, New Jersey, capeggiato dal frontman ed urlatore incondizionato dei compianti Discordance Axis? Cosa dietro alla furia impazzita di quattrobranipertrediciminuti fatti di riff iper-veloci e futuribili (piaceranno probabilmente ai fan dei nostri Inferno), ritmiche forsennate ed urla al limite dell’udibile? Se dietro alla Uno Bianca criminale c’erano solo fanali, paraurti e targa, dietro a questo EP c’è probabilmente solo l’annuncio di un imminente, prossimo album. C’è da avere paura. In tutti i sensi. E noi abbiamo perso già troppo tempo

(5.0/10)

 

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