Caratteri: [Small] [Medium] [Large]

Our Sleepless Forest – s/t (Resonant, 2008)

di Francesca Marongiu

Se non fosse che insieme non arrivano alle cinquanta primavere, sorvolerei sull'esordio di questo trio londinese su Resonant (che, tra l'altro, sembra stia chiudendo i battenti).
John Xela li notò lo scorso anno e inserì un loro pezzo nella compilation di Type Free The Future, ma più che rappresentare un passo in avanti, Our Sleepless Forest ha tutte le caratteristiche del progetto derivativo.
Ambient di scuola Type, esotismi alla Animal Collective, bordoni d'archi piantati qua e la nella neve, volatili e detriti post-rock, nulla manca all'appello.
Se aggiungiamo le immancabili code shoegaze che hanno fatto la fortuna di Nathan Fake e altri prima di lui, abbiamo un quadro completo del disco. Le melodie sono deboli, anche quando cercando di piacere (Afraid Of You, pallidissimo ricordo di Tim Hecker) e a tratti la noia diviene infinita (The Clarion).
I tappeti luccicano, ma non basta. Attendiamo fiduciosi che i ragazzi crescano. Il buon gusto c'è, il tempismo meno.

(5.5/10)

 

  • ambient, shoegaze, elettronica
  1. Nomads
  2. The Tinderbox
  3. Doors In Limbo
  4. White Bird
  5. Aircastles
  6. Afraid Of You
  7. The Clarion
  8. Haze