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Rainpops – Too Pretty To Love (Matchbox, maggio 2008)

di Fabrizio Zampighi

Ci si innamora quasi istantaneamente dei Rainpops. Merito di una formula musicale che sceglie di seguire gli spigoli arrotondati degli Hüsker dü e le declinazioni melodiche dei Presidents Of The United States, ma possiede anche un'inclinazione pop – versante UK - non da poco. Basta farsi un giro su Too Pretty To Love per farsene un'idea, vero e proprio tormentone forse fin troppo mitigato per apparire veramente originale, ma certo dall'innegabile appeal. Lo stesso dicasi per The Way It Started, punk-rock in levare abrasivo e melodico o Exciter, terzo brano di questo Ep di esordio della band di Senigallia. Pare che in terra d'Albione si siano già accordi dei Rainpops, almeno a giudicare dall'etichetta che si è fatta carico del progetto – l'inglese Matchbox Recordings – e dai riscontri di critica ottenuti, mentre in Italia ancora non se ne sente parlare. Questione di tempo, comunque, visto e considerato che i sette minuti di questo EP non si dimenticano facilmente.

(6.9/10)

 

  • pop-punk
  1. Too Pretty To Love
  2. The Way It Started
  3. Exiter