Hear The Lions Roar
gen
13
2017

Half Japanese

Hear The Lions Roar

Fire Records

RockArt
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Info

In uscita il 13 gennaio 2017 via Fire Records, Hear The Lions Roar è l’album della art / punk (ora rock) band Half Japanese capitanata da Jad Fair che esce a distanza di un anno esatto dal precedente Perfect (pubblicato da Joyful Noise) e a tre dall’album che ha segnato – alla grande – il ritorno sulle scene della formazione, Overjoyed (2014), prodotto da John Dieterich dei Deerhoof.

A 27 anni da quel Half Gentlemen/Not Beasts che ha marchiato a fuoco la storia del rock superando brutalmente a sinistra l’estetica tre accordi tre del punk con un primitivismo rock che ha fatto scuola, Jed e la band (John Slugget, Gilles-Vincent Rieder, Jason Willett e Mick Hobbs) seguono la variegata vena art rock e il formato del precedente album (un eccentrico e sgangherato garage rock – si rifà alla tradizione di Stooges e Velvet Underground con proverbiale piglio beefheartiano – che sa piroettare power pop alla bisogna), questa volta avvalendosi anche dei contributi della fiatista Lydia Fischer (Super Power) e della violoncellista Sophie Bernado (This Is What I Know). Spiccano Attack Of The Giant Leeches, che riporta le lancette agli esordi della formazione e ai Royal Trux, Wherever We Are Led, che è in pratica una spremuta di New York (e di New York Dolls), e la title track (con la pianola elettrica ad accompagnare la grattugia chitarristica), ma in tracklist trovano posto anche brani come Of Course It Is, con sezione ritmica à la Blues Brothers e talkin blues slabbrato che rimanda agli Stones e all’essenza del r’n’r (il brano di riferimento è ovviamente Everybody Needs Somebody to Love) o numeri psych più dilatati come On The Right Track (con sezione ritmica fatta di dinoccolato jazz come piacerebbe a Badalamenti/David Lynch), jingle jangle, fino a una ballad, The Preventers, che non dispiacerebbe a Daniel Johnston, e ad altre chicche, compresa la traccia che chiude il disco: la ariosa e – a suo modo – lisergica Super Power.

Di seguito l’ascolto di Attack Of The Giant Leeches, brano uscito ad ottobre 2016 che ha anticipato la pubblicazione del disco.

di Edoardo Bridda

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