Flow 12 – Giovani, carini e disoccupati vs Richie Rich

Nell’ansiosissima attesa per il primo disco di Djentilony, ci siamo concentrati sui video ed i pezzi più interessanti pubblicati durante la settimana, giusti per creare la playlist di Flow. In apertura il producer danese Trentemøller, che nel nuovo album Fixion prosegue stilisticamente in direzione dark wave, come ben approfondito nella recensione di Luigi Lupo. Il singolo Complicated è arricchito dalle parole e dalla voce di Jehnny Beth, nonché dal video firmato Åsa Riton e Andreas Emenius, in cui un mondo freddo e perturbante domina le misteriose vicende del protagonista. È poi il turno di Fortunes., da Melbourne, col brano 501’s. Soul e R&B contemporaneo invadono la scena, assecondando la perenne e diffusa voglia di chillare, proprio come descritto nel clip. Un caldo pomeriggio degli anni ‘90 ed una lavanderia automatica fungono da ambiente perfetto per un gruppo di ragazzi che sembrano usciti dal film cult del 1994 Giovani, Carini e Disoccupati. Molto, molto disoccupati. Ancora atmosfere sognanti con Dreaming, singolo dei losangelini Winter, che stavolta declinano le atmosfere secondo il loro rock-dream pop. Il video del regista Kevin P. Kearney punta su colori acidi e sul faccino di Samira Winter, voce e anima di questo progetto musicale.

Dalla Svezia il synthpop di Molly Nilsson. La biondona ha pubblicato il singolo Money Never Dreams, anticipazione dell’album Imaginations, che uscirà nel 2017 per Dark Skies Association e Night School Records. Il video è un patchwork composto da spezzoni tratti da diversi film e programmi TV, da Lupin a It, da The Wolf Of Wall Street a Richie Rich, e si fa beffa del capitalismo e del moderno culto della ricchezza. L’indie R&B di King ci riporta su tematiche più intime, ma mantiene le atmosfere rilassate. In The Meantime è un brano new romantic estratto da We Are King; il video d’animazione è stato curato dall’artista francese David Devaux. A seguire il nuovo video degli Stepson, emo band australiana dal tocco personale che ha pubblicato il 15 dicembre 2016 l’album The Beautiful Lie, appena preceduto dal clip di Leave Me Alone, traccia in cui emerge il featuring di Caitlin Henry degli Eat Your Heart Out. Nel video, un unico gesto ripetuto alla faccia del Ministero della Salute: sigarette fumate nervosamente fra mille pensieri.

Si entra in territori di segno hip hop col video di Tor$oGrigio, un pezzo prodotto da Lenny Krazyz. Il rapper romagnolo di origine torinese proviene dal mondo del metalcore, ma è ormai ben inserito nella nutrita scena descritta dal nostro Luca Roncoroni nell’articolo di approfondimento In Trap(polati). La regia del video è di Riccardo Morelli, le case popolari che ne fanno da sfondo sono invece a cura di qualche periferia. Le belle immagini del clip di Bounce Black accompagnano il rap di Big Sean. Qui spiccano lo sfoggio di giacche rosa come il cielo (che poi a sua volta diventa un mare) e immagini sacre al neon. Molto glamour, in questo pezzo prodotto da Hitmaka & Smash David. Ab-Soul presenta il suo hip hop alternativo macchiato di R&B nel nuovo video per D.R.U.G.S., canzone prodotta da FrancisGotHeat ed estratta dall’album Do What Thou WiltImmagini suggestive e lontane dai cliché, per questo clip non a caso firmato PANAMÆRA, che offre un bianco e nero marcato. Nuovo video anche per Emily Reo ed il suo singolo Spell. Indie/dream pop molto personale, in cui la musica si inserisce pacatamente dopo una prima parte a cappella. Il regista Brian Vu ricrea con le immagini il rapporto fra l’uomo e la magia della natura. Tali suggestioni proseguono in Equal Powers dell’indie collective Violents, accompagnato per l’occasione dalla voce soul/jazz di Monica Martins dei Phox. Il singolo non è supportato dal video e al momento resta una pubblicazione isolata. Si prosegue col modern pop di TĀLĀ, musicista londinese che sfrutta le sue origini iraniane per conferire un carattere originale alle proprie produzioni. Zāl è inserita nell’omonimo EP appena pubblicato.

Torniamo in Italia con Pellegrino, che racconta le giornate di una certa Lina, la quale dà anche il titolo a questa canzone estratta dall’album Molecole Esplose In Una Stanza Sospesa Nell’Universo, uscito per Lady Lovely Label e Goodfellas. Il video diretto da Marco Pellegrino è caratterizzato da pixel che si aggregano e disgregano a formare immagini astratte e non. Sound garage per Thee Commons nella loro Kiss Adios, tratta dall’album Loteria TribalNel video si descrive il malinconico e strambo incontro fra due persone, due mimi, che esprimono i loro sentimenti col linguaggio del corpo, lontani dalla civiltà e dalle sue convenzioni. In settimana è stato pubblicato anche il lyric video di Governed By Contagons, attesissima novità degli At The Drive In. Dopo ben sedici anni da uno degli album più importanti degli anni Zero, Relationship Of Command, la band texana si riunisce finalmente, dopo la diaspora dei suoi componenti in una miriade di progetti alternativi. Aspettando l’intero quarto album, che uscirà per Rise Records, si può apprezzare questa anteprima, accompagnata dalle animazioni di Rob Shaw e dalle immagini di Damon Locks.

Sonorità garage punk nel nuovo video dei Mourn, usciti a giugno con l’album Ha, Ha, He per l’etichetta Captured Tracks. La regia di Irrational Friend è firmata da Roger Guàrdia: una scala di grigi descrive i membri della band che si alternano in un’asettica sala bianca. È uscito uno split per To Lose La Track che vede protagonisti Havah Vrcvs, band milanese che possiamo ascoltare nella playlist Il Nome Delle Cose. Dark wave/shoegaze molto raffinato e contaminato dall’elettronica, che comunque si rifà a tradizioni legate a band come Fine Before You Came. Restiamo in Italia, stavolta a Roma, ma diamo una svolta estrema alla playlist con i Rotadefero, che hanno rilasciato in esclusiva per Sentireascoltare il video di Sud, che segue quello di Nord, entrambe tracce contenute nel 7” Discodefero. Un progetto molto particolare nato da Cristiano D’Innocenti e Tommaso Garavini, già membri del gruppo hardcore Concrete. In questo caso l’hc non c’entra se non come linea di pensiero; infatti le parole industrial e soundscape si prestano meglio per definire questa musica, legata principalmente a suoni e rumori. L’album uscirà a gennaio per Zen Hex, e per adesso si può ammirare il video in bianco e nero di Francesco Prosperi e Gabriele Spadini, girato in provincia di Arezzo.

Doom metallico con la nuova traccia dei Weltesser, band della Florida che dimostra decisamente di non apprezzare il sole, il mare e lo spring break, e che uscirà il 10 febbraio 2017 per Prosthetic Records con l’album Crestfallen, di cui per il momento si può apprezzare solo questa pesantissima Rats. In chiusura un po’ di sano punk hardcore vecchia scuola con i francesi Stupid Karate, che hanno debuttato ad ottobre con l’album omonimo, e che in settimana hanno pubblicato l’esplosivo video dal sapore vintage di I’ve Got The Curved Edge.

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