“Twin Peaks”. Tutto ciò che sappiamo sul revival di David Lynch

In un pomeriggio di fine settembre, nel 2014, David Lynch rendeva pubblica per la prima volta la sua intenzione di far ritorno nell’universo misterioso di Twin Peaks. Ci trovavamo al Lucca Film Festival, dove il Nostro era stato invitato per ricevere il Premio alla carriera, e neanche dieci giorni dopo arrivava l’ufficialità dell’accordo con Showtime Networks per la produzione di una terza stagione che sarebbe dovuta arrivare inizialmente nel 2016, venticinque anni dopo la messa in onda delle prime due stagioni. Una serie divenuta con gli anni prima cult, poi vero e proprio fenomeno popolare nella cultura di massa e oggetto di venerazione perpetua e inflessibile da parte dei fedeli ammiratori del regista di Missoula, che ancora oggi provano ad avanzare le più disparate e assurde teorie sui significati nascosti dei suoi film, nonché della sua mitica serie televisiva.

Come tutto ebbe inizio

Intanto conviene partire dalle basi: Twin Peaks (arrivata in Italia come I segreti di Twin Peaks) fu creata da David Lynch e Mark Frost ed è andata in onda sul canale televisivo americano ABC dall’8 aprile 1990 al 10 giugno 1991 per un totale di due stagioni (da noi fu trasmessa su Canale 5). La trama principale ruotava attorno a un fulcro, la domanda alla base della serie, divenuta con gli anni un vero e proprio manifesto degli anni Novanta: “Chi ha ucciso Laura Palmer?”. Sì, perché fin dalle prime sequenze dell’episodio pilota, siamo testimoni dell’avvicinamento a riva di un cadavere, che si scoprirà essere quello della studentessa Laura Palmer, figlia di Leland e Sarah Palmer. La ricerca dell’assassino costituirà il nocciolo di tutta la prima stagione (chiusa dal più classico dei cliffhanger) e dei primi nove episodi della seconda, quando – sotto una pressione insistita dei produttori – Lynch e Frost svelano il mistero, anche se la cittadina di Twin Peaks non chiuderà la sua storia, fatta come sempre di imbrogli, tradimenti, piani segreti e un senso del fantasy e del mistery molto particolari. Perduto l’interesse per il prosieguo delle vicende, i due creatori torneranno per gli ultimi episodi scrivendo un finale aperto, tra i più belli di sempre: l’agente Dale Cooper, arrivato alla Loggia Nera, incontrerà Laura Palmer, la quale lo informa che i due si rincontreranno nuovamente a distanza di 25 anni; risvegliatosi nella sua camera d’albergo, Cooper si rivelerà posseduto dall’entità malvagia nota come BOB.

David Lynch e Mark Frost hanno firmato tutti gli episodi

Nonostante manchino davvero pochi giorni alla sua messa in onda, del revival sappiamo ancora ben poco. Innanzitutto qualche dato certo: David Lynch e Mark Frost, a differenza delle prime due stagioni, hanno co-scritto tutti gli episodi, che saranno 18 e tutti diretti da Lynch «come se si trattasse di un unico film lungo 18 ore». Oltre ai due creatori, torneranno anche le inconfondibili musiche di Angelo Badalamenti e la trama sarà ambientata esattamente 25 anni dopo la conclusione dell’ultimo episodio, Beyond Life and Death. Altro dato da tenere a mente, ribadito più volte dallo stesso regista, sarà che Fuoco cammina con me – il film prequel della serie realizzato nel 1992 – avrà un’importanza fondamentale per lo sviluppo della trama. Quindi, se non lo avete ancora fatto, il consiglio è di recuperarlo all’istante – rigorosamente DOPO aver visto le due stagioni televisive.

Chi ci sarà?

Pur non avendo alcun indizio circa i nuovi personaggi protagonisti dei prossimi episodi, sappiamo da chi verranno interpretati: un cast ricchissimo che tocca quota 217 membri, inclusi nomi non nuovi all’universo di David Lynch come Laura Dern, Naomi Watts o Harry Dean Stanton (apparso però nel prequel). Tra i personaggi classici torneranno, tra gli altri, Kyle MacLachlan (Dale Cooper), Everett McGill (Big Ed Hurley), Grace Zabriskie (Sarah Palmer), Harry Goaz (Andy Brennan) e Michael Horse (Tommy “Hawk” Hill). Ci saranno anche i compianti Miguel Ferrer (Albert Rosenfield) e Catherine Coulson (Signora Ceppo), i quali hanno girato le loro scene poco prima della loro scomparsa. Purtroppo, se la morte non lo avesse colto anzitempo, sarebbe stato previsto anche il ritorno di David Bowie.

Chi non ci sarà?

Non torneranno invece Michael Ontkean (Scriffo Harry S. Truman), Piper Laurie (Catherine Martell), Lara Flynn Boyle (Donna Hayward) e Heather Graham (Annie Blackburn). Tra le new entry più note, oltre a quelle già menzionate, ci sono Michael Cera, Laura Dern, Jim Belushi, Ashley Judd, Tim Roth, Amanda Seyfried e Jennifer Jason Lee.

Ci saranno altre stagioni?

Come più volte indicato (ma non confermato) dai vari addetti ai lavori, il revival di Twin Peaks sarà un evento unico che non dovrebbe quindi gettare basi per eventuali nuove stagioni, ma è anche vero che se dovesse ottenere il successo sperato, la storia di questi personaggi potrebbe non concludersi. Lo stesso Lynch, in una recente intervista, ha parlato di addio al mondo del cinema, non al piccolo schermo. Quindi, non si sa mai…

Informazioni utili

Infine, se volete organizzare un rewatching compulsivo delle prime due stagioni, queste sono attualmente trasmesse dal canale digitale in chiaro Cielo TV, da mercoledì 10 maggio. Il revival sarà trasmesso da Showtime Network il 21 maggio 2016, mentre in Italia sarà disponibile su Sky Atlantic HD nello stesso giorno per quanto riguarda la versione originale, mentre per quella doppiata bisognerà attendere il 26 maggio. Foto Credit: Variety

15 maggio 2017
15 maggio 2017
Leggi tutto
Precedente
FLOW #33 – Risveglio all’Adonis Luxury Resort FLOW #33 – Risveglio all’Adonis Luxury Resort
Successivo
Musica come responsabilità. Intervista a Cesare Basile Cesare Basile - Musica come responsabilità. Intervista a Cesare Basile

Altre notizie suggerite