Edda (IT)

Biografia

Ex cantante della storica band milanese Ritmo Tribale, Stefano “Edda” Rampoldi inizia la carriera solista nel 2009 pubblicando Semper Biot. Il disco, prodotto da Taketo Gohara, si muove lungo i binari di una canzone d’autore atipica, intensa ma anche peculiare, lontana anni luce dall’elettricità post-grunge del gruppo madre. Molti brani sono co-scritti da Walter Somà, per un album che mostra una “anima nuda” sconosciuta ai più, “ma anche un esistenzialismo autobiografico spietato su uno stile vocale spesso sopra le righe e vicino a certi teatri di Demetrio Stratos“.

Dopo l’EP del 2010 In Orbita, in cui il musicista rilegge alcuni pezzi del primo disco, nel 2012 esce Odio i vivi, album con cui Edda alza la posta virando verso un linguaggio cantautorale più strutturato e ricco. “La poetica dell’ex Ritmo Tribale (e del Walter Somà co-autore dei brani) – scrive Fabrizio Zampighi in recensione – è materia flessibile, non troppo distante dal concetto di improvvisazione, caratterizzata da un’entropia fragile che la produzione artistica di Taketo Gohara e gli arrangiamenti di Stefano Nanni riescono in qualche maniera a fissare”. Nel disco testi e musica non sono il fine, ma “il mezzo con cui perseguire l’idea di una musica legata al momento, naïf, nascosta chissà dove“.

A ottobre 2014 esce Stavolta come mi ammazzerai?, terzo disco dell’ex Ritmo Tribale. L’album è un concept sulla famiglia e le sue contraddizioni, su “rapporti d’amore così intensi e conflittuali da sfociare in frustrazioni e rabbia inestinguibile“. Per il nuovo lavoro, in uscita per Niegazowana, viene intrapresa una strada produttiva diversa rispetto a quella utilizzata per i due dischi precedenti: “Edda ha deciso di mollare il lavoro sui ponteggi e di isolarsi in una sala prove in provincia di Arezzo. Con un bagaglio di venti brani almeno, alcuni composti in precedenza con Somà, altri che si sono sviluppati man mano, ha sperimentato con l’iPad ma soprattutto ha lavorato sulla voce”.

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