Il Pan del Diavolo (IT)

Biografia

Il duo de Il Pan Del Diavolo nasce a Palermo nel 2006, dall’incontro tra Alessandro Alosi (voce, chitarra, grancassa) e Gianluca Bartolo (chitarra). L’esordio risale al 2008, anno d’uscita di un EP omonimo, a cui fa seguito il primo full-length Sono All’Osso, pubblicato il 15 gennaio 2010 tramite La Tempesta, registrato presso le Officine Meccaniche di Milano e prodotto da Fabio Rizzo dei Waines. Secondo Teresa Greco, Sono All’Osso è caratterizzato da “un blues sanguigno, un’attitudine punk e “combat folk” di marca Clash e Violent Femmes, ibridato con l’italianità del cantautorato nostrano dei penultimi e ultimi anni (Rino Gaetano, Edoardo Bennato e in generale il mood e l’ironia disincantata di tanta tradizione d’autore)”. Una formula che conquista ampi consensi tra critico e pubblica, rafforzata da una lunga serie di date in giro per l’Italia e dalla presenza dell’album tra i finalisti nella categoria Migliore opera prima al Premio Tenco. Il disco contiene inoltre Bomba nel cuore, brano registrato assieme agli Zen Circus, band con cui nasce una collaborazione reciproca che nel 2011 porta il duo alla registrazione del brano Ragazzo Eroe, contenuto nell’album Nati Per Subire.

La band toscana compare anche nel sophomore Piombo, Polvere E Carbone, uscito il 3 aprile 2012. Prodotto da Alosi e Bartolo di nuovo insieme a Fabio Rizzo, il secondo lavoro vede la partecipazione di ospiti come Nicola Manzan, Antonio Gramentieri e Diego Sapignoli di Sacri Cuori e Hugo Race, i quali, secondo le parole di Fabrizio Zampighi, conferiscono al disco “una maggiore raffinatezza strumentale […], che corrisponde ad un rallentare i ritmi, un narcotizzare i sincopati irrefrenabili degli esordi, per dare al tutto maggiore respiro”. Un’impressione confermata dallo stesso Alosi nel corso dell’intervista concessa a Giulia Antelli, in cui spiega come in Piombo, Polvere E Carbone “gli orizzonti musicali siano completamente diversi da Sono All’Osso, perché se giusto in uno o due brani sono venute fuori delle cose simili al disco precedente per attitudine e piglio, il resto dell’album è stato pensato per avere un respiro molto più ampio, aperto a trecentosessanta gradi”.

Dopo un lungo tour e la partecipazione, nel 2013, al South By Southwest ad Austin, Texas, il 10 gennaio 2014 il duo pubblica FolkRockaBoom (2014) a cui segue tre anni più tardi Supereroi, disco quest’ultimo co-prodotto per una buona parte da Piero Pelù, che si avvale anche della collaborazione dei Tre Allegri Ragazzi Morti, Vincenzo Vasi e Umberto Maria Giardini. Un lavoro, leggiamo nella recensione di Antonio Lamorte, «che rimescola sempre gli stessi ingredienti – blues, rock, folk – ma lo fa questa volta affilando le corde e attutendo i colpi della grancassa, smussando le distorsioni e calmando l’aggressività giovanile».

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