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  • nov
    01
    2011
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542

Quest’anno la compila I Love Techno finisce nelle mani dei Cassius, i baronetti della french house che stiamo aspettando su album dal lontano 2006 di 15 Again. Qui ovviamente il tema è rendere aria che tira nel prestigioso festival belga e quindi va giù di inebriante vivacità danzereccia, tra techno di stampo mitteleuropeo (uno Sneaker formato arena in You Think You Think, gli spasmi hard delle solite compagnie Boys Noize con Avalanche, l’immancabile Dettmann con la filo-tribal Quicksand), ma anche detroitiano (l’ebbrezza della prima ondata con Kevin Saunderson e Santonio, Bounce Your Body To The Box), sprazzi di euforia londinese (quando arriva il sempre spettacolare DJ Zinc con Nexx, è orgasmo), minimal con le palle (Function di casa Sandwell District con Variance), doverosa morbidezza house (la Steffi di Yours, i Roots Panorama in Threee) e un po’ di sana old-skool acieed (il formato ebm dei Public Energy di Three O’ Three, la H.O.U.S.E. di Gerd & Elbee Bad, c’è persino il mito Larry Heard come Loosefingers nella aurorale 303 Indigenous).

Buona l’idea di disseminare cameo dell’ultimo singolo I Love You So lungo tutta la tracklist, per una compilation che mischia presente e passato con buona lena. Con una gran bella grinta ma anche coscienza storica, i Cassius dimostrano quanto possa essere divertente la techno senza per forza ricorrere alle durezze berlinesi o all’intransigenza minimal: tutto sommato un giochetto da ragazzi per due come loro. Sul podio delle compile dell’anno, insieme a un’altra belva come Roska. E già solo per il commosso omaggio in apertura al compianto DJ Mehdi, massimo rispetto.

25 dicembre 2011
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