• nov
    01
    2011

Album

Autoprodotto

I Démodé sono un'orchestra tascabile, più che una semplice band. E dell'orchestra, oltre a recuperare la strumentazione (violino, clarinetto, sax, pianoforte, basso elettrico, batteria e percussioni), rinnovano quell'attitudine a intersecare i generi e gli stili in maniera virtuosa e senza preconcetti.

Così la formazione di Udine non esita a mescolare folk, classica, jazz, ma anche certe irregolarità riconducibili al prog, in un disco d'esordio che parla di un passato da Conservatorio a un futuro fatto di improvvisazione e spartiti, magari ispirato per sommi capi ad autori come Yann Tiersen. Grazie a una musica che non abbandona mai la disciplina, “perimetrando” dispersioni e solipsismi grazie a una fede cieca nell'arrangiamento, nell'integrazione tra le parti. In una parola nello “svolgimento” dei brani, ovvero in quella capacità di dar vita a un percorso musicale coerente e strutturato, programmato ma anche stimolante, pur nella consapevolezza della diversità di ispirazioni.

Parentesi da Kočani Orchestra (Circense) e folk italo-sudisti rivisitati (Pizzica), progressive ibridato con il jazz bianco di Dave Brubeck (China Boid) e swing balcanico (New Pest), per undici brani strumentali che sognano il cinematografo ricercando, nel contempo, una controparte in ambito performativo che possa valorizzarli ulteriormente. 

26 dicembre 2011
Leggi tutto
Precedente
Cassius – I Love Techno 2011 Cassius – I Love Techno 2011
Successivo
Hauschka – Pan Tone Hauschka – Pan Tone

album

artista

Altre notizie suggerite