• apr
    01
    2008

Album

Different Recordings

Il suono di Kiko riprende molte delle lezioni dei Depeche Modee dell’elettronica Novanta, attualizzandole con l’ambient che impazza
ormai da tempo su traiettorie moroderdeep. L’operazione di
retrospezione proposta in quest’ora di elettronica puntigliosamente
progressiva, ondeggia tra ricordi che guardano alla trance nordica dei Vibrasphere (nella vibrante title track) a sonorità wave dark à la Duran Duran (So Time) e a tutto quel sogno electropop che ha marchiato a fuoco l’estetica nell’elettronica pailettara di quasi tre decenni fa.

Il viaggio del produttore francese passa continuamente tra questi due
poli: dancefloor e malinconia, cassa in quattro deep e strumenti da
combo pop. A ben vedere non possiamo che desiderare questo per ballare
e muoverci in sicurezza. Sicurezza di una musica che non stupisce più,
ma che punta su pochissimi particolari ad effetto: il panning
fluidissimo ed esplosivo di Plaisir D’Etè, la classica cassa titillata dai filtri nella wave oscura di Preludia, l’omaggio al già citato Dave Gahan in So Time, le progressive cavalcate Novanta di 7 minutes e Ph-1, la citazione incrociata ai NIN e ai New Order in World End Rock Up.

Niente di nuovo, ma da questo album partiranno dei remix da paura,
credeteci. Superproduzione e palette sonora fuori dalla norma. Ed
Bangers, ricredetevi e cominciate a ballare anche la deep. Adepti del
suono Röyksopp:
potrebbe essere una rivelazione. Tutti gli altri lo sentiranno in modi
diversi, ma sempre e comunque sottopelle. Il brivido sulle spiagge
della decadenza deep sta qua. Tuffiamoci e sguazziamo nel maelstrom
ancora una volta.

27 aprile 2008
Leggi tutto
Precedente
Prurient – And Still, Wanting Prurient – And Still, Wanting
Successivo
Tindersticks – The Hungry Saw Tindersticks – The Hungry Saw

album

artista

Altre notizie suggerite