• ott
    21
    2016

Album

Carosello Records

Vengono dal cuore della notte, tra i baretti e un pianoforte, habitat per canzoni d’amore corrisposto o meno, inseguito o già finito, disperato o solo sognato. Pezzi che sono ballate e ritornelli, da cantare insieme bevuti o da soli in macchina, sempre di notte, sotto le luci della città. Sono tutti dentro un titolo che meno indie non si poteva, Completamente Sold Out, il nuovo album dei Thegiornalisti, figlio di un hype gonfiato a dismisura e logica continuazione di Fuoricampo che nel 2014 divenne un piccolo cult dallo spudorato romanticismo pop in salsa anni ’80.

Ad anticiparlo tre singoli. Non una notizia, senonché due di questi vennero accompagnati dai primi videoclip della band. Il primo, Tra la strada e le stelle, era la passeggiata del flaneur perso in una solitudine popolata di donne e dai tormenti del tempo, “maledetto mostro”. Mentre Completamente, il secondo, un omaggio al cinema romanticone degli anni ’80 per il sequel dell’amore andato a male di Fine dell’estate. Eppure l’immaginario dei Thegiornalisti si ritrova in musica, quasi interamente in un’altra fotografia. “Ho in mente questa cosa/di scrivere una canzone/che parla di me e di te/del tutto e della droga/delle note di un pianoforte/sopra il fischio di un vigile”, la prima strofa di Il tuo maglione mio è un diario di bagni e baci e camicie scambiate in una gita al mare. Una polaroid di luoghi comuni ed esperienze condivise da una tribù di post-adolescenti che canta queste storie come canta gli 883. “Voglio vivere una canzone”, scrive Tommaso Paradiso, ormai una popstar, che “sbiascica” frasi d’amore come Grignani, con lo spleen di Carboni, su tastierone alla Venditti, scapigliato come un nuovo Vasco. Anche se le parti parlate che spuntano qua e là finiscono per assomigliare a quelle de Lo Stato Sociale più che a quelle del rocker di Zocca, citato invece chiaramente nell’elogio dell’errore come espressione di libertà di Sbagliare a vivere.

L’urgenza di urlare l’amore dalla pancia e di raccontare uno stato d’animo romantico e giovanile attraversa tutte queste tracce imbevute d’alcol. Come nella relazione che è una dipendenza di Fatto di te e nelle sdolcinate telefonate a notte fonda de L’ultimo grido della notte. Sold Out è invece un midtempo, metà inno e metà dedica egocentrica alle ultime e alle piccole ore (“Vorrei morire brillo/mentre ascolto questa canzone/sfrecciando a duemila sotto a un lampione/vorrei che il funerale fosse sold out/mentre in chiesa risuona forte ancora /questa canzone”), mentre Disperato è un’emozione tra Futura e Dimmelo tu cos’è (“I nostri figli giocheranno il lunedì/o moriremo intrappolati in questo film/ti prego svegliami se pensi che io stia/buttando tutto solo per una bugia”). In Non odiarmi parte addirittura il coro da stadio e in Vieni a cambiarmi la vita incalza un piglio quasi europop, tanto improbabile quanto inaspettato.

Non aggiungono praticamente nulla, i Thegiornalisti, alla svolta pop di due anni fa. Se Fuoricampo era una 50 Pk Rush rimessa a nuovo e in moto, Completamente Sold Out è il remake di quella stessa vespa col restyling firmato da Paradiso e co., a loro agio nella produzione di Matteo Cantaluppi di trame dreampop ed electropop da cantare dalla prima all’ultima strofa. Chi si aspettava altro sbagliava, chi si aspettava di meglio dovrà attendere il prossimo karaoke.

22 ottobre 2016
Leggi tutto
Precedente
The Orb – COW / Chill Out, World! The Orb – COW / Chill Out, World!
Successivo
White Lies – Friends White Lies – Friends

album

recensione

concerto

artista

Altre notizie suggerite