FLOW #019 – Alcol e “fumo” rallentano i riflessi

Questa settimana l’apertura di Flow tocca a Febbre, il nuovo ed intenso singolo dei Gazebo Penguins, che ritornano sulla scena a quattro anni da Raudo, il loro ultimo lavoro, anticipando l’uscita del 3 marzo di Nebbia per To Lose La Track. Protagonista del clip diretto da Mirco Marmiroli e Fabrizio Romeo è una ragazza alle prese con un periodo di transizione sentimentale, che si concluderà in modo inaspettato. In tema di ricordi e nostalgia vengono ripresi in mano i Doors grazie ai milanesi Canova e alla loro Manzarek (chiamando in causa Ray Manzarek, noto per non essere il cantante dei suddetti Doors), traccia del loro esordio Avete Tutti Ragione.

Veniamo investiti da due tipi di “pùpole” (se non avete dimestichezza col dialetto veneto e lombardo, peggio per voi) con American Sounds di La Neve, ovvero Joey La Neve DeFrancesco dei Dogtown Boys, vero e proprio protagonista in prima persona del video diretto da Sarah Kim e Patrick Smith. Torniamo in Italia con la strana accoppiata Ex-Otago/Jake La Furia, che un tempo non avremmo potuto nemmeno immaginare. Il gruppo di Genova incontra il rapper milanese in Gli Occhi Della Luna, pezzo poetico ambientato nello stadio di Parma e a bordo di una Fiat Panda coi fumogeni e le bandiere. Si passa poi alla band bolognese Maybe e al loro rock con Vanilla, dove il cantante sfoga la frustrazione davanti alla sua ragazza. Emma Ruth Rundle addolcisce il tutto con il video diretto da Kristin Cofer e ERR per The Distance, estratto dalla prossima uscita con Jaye Jayle intitolata The Time Between Us.

Paradise è la title track di Paradise EP di Anohni, in uscita a distanza di circa un anno dall’acclamato Hopelessness, qui recensito. La passione del cantante transgender americano per l’elettronica e i testi impegnati politicamente non mancherà in questo EP. Una breve incursione in territorio rap è affidata alla coppia Apollo Brown e Skyzoo per Nodding Off, accompagnata da una tromba nella notte. A sette anni di distanza dal loro Rock Dust Light Star ecco riaffacciarsi sul panorama musicale i Jamiroquai con Automaton, singolo e album omonimi. Nel video diretto da Charlie Lightening, Jay Kay, con fare robotico, cammina e balla con indosso uno dei suoi curiosi e famigerati copricapi. Crazy Crazy è invece la ballata di Charli XCX e della pop idol giapponese Kyary Pamyu Pamyu prodotta da Yasutaka Nakata: in questo video straniante e iper-colorato diretto da Kazuaki Seki.

Nel campo delle animazioni coloratissime ecco il talento italiano Clap! Clap! (Cristiano Crisci) ed OY per Hope, una traccia che sperimenta un caleidoscopio di suoni, anticipando l’uscita di A Thousand Skies per Black Acre il prossimo 17 febbraio. I Demonology HiFi (Max Casacci e Ninja dei Subsonica) col feat. di Cosmo presentano il loro Inner Vox con Fino Al Giorno In Cui, dove un raver si aggira per una deserta periferia non abbandonando la sua passione per il ballo. Uno dei sogni dei bambini di mezzo mondo è stare in macchina durante l’autolavaggio con le spazzole antigraffio, e se non avete avuto un’infanzia allora grazie a Star-rise di Teengirl Fantasy potete vivere o rivivere questa emozione. Scene di violenza quotidiana e guerra sono invece le immagini che popolano il clip di Boys Noize e Pilo per il singolo martellante Cerebral, per poi tornare poi alla consueta normalità con un delfino che fa skate grazie all’electro noise di The Delay In The Universal Loop e Laura Loriga in Planetary Dance, da Split Consciousness.

Sempre in ambito elettronico, questa volta goth punk, tocca ai londinesi Calling All Astronauts nel loro pezzo denuncia Divisive. Un incubo a cartone animato in salsa aliena con denti e viscere in bella vista è Cold Fear del duo di Portland Moon Duo, con l’uscita di Occult Architecture Vol. 1 a giorni. In chiusura, gli ultimi cinque pezzi del Flow sono da vere e proprie mattonate in faccia: gli Ohhms con The World, il gradito ritorno dei Mastodon con Sultan’s Curse (il 31 marzo uscirà Emperor Of Sand), il prog metal in bianco e nero dei Barishi in The Great Ennead, gli AYS e la loro 3 A.M., concludendo con i Joy e la loro distruttiva Cut To The Nerve. Buon ascolto!

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