Flow 36 – Fuori dal centro

Questa settimana Flow ha in apertura la proiezione dell’iconica e ingombrante figura di Robert Smith, alla quale i bresciani Kaufaman hanno dedicato e intitolato il loro nuovo brano: un’anticipazione del prossimo album la cui pubblicazione per INRI è prevista per l’autunno. Le sonorità pop, contaminate dai synth, sono accompagnate da un video diretto da Serena Serenase Gargani. Il clip gioca sulla dualità, sulle insicurezze adolescenziali: lo stesso luogo, vissuto da due persone diverse, ipoteticamente due fidanzati o due personalità, che sono loro stesse in un luogo al chiuso, sicuro, ma che hanno bisogno di proteggersi immedesimandosi in una figura diversa; per l’appunto, truccandosi come Robert Smith. Il clip di Bus Ticket delle Cayetana precede di poche settimane la pubblicazione del loro ultimo album New Kind Of Normal per Tiny Engines. Il brano parla di come soltanto la propria forza interiore sia in grado di aiutarci nei momenti più difficili, un tema che viene ben interpretato dal regista Adam Peditto, scegliendo una fotografia prevalentemente fredda, unita a immagini in slowmotion durante momenti di pioggia. Una serie di piani sequenza inquadrano il ballo frenetico del protagonista del video di Heavy Lunch, degli americani Deep State; una coreografia adrenalinica, su ritmi punk-garage, ci accompagna durante un percorso lungo paesaggi della profonda provincia della Georgia. Il brano fa parte del loro ultimo album Thought Garden, pubblicato lo scorso aprile da Friendship Forever.

Gli Able Baker Fox pubblicheranno, per l’etichetta Second Nature, Vision, il loro secondo album dopo circa 10 anni di inattività. L’uscita del disco è prevista per la fine dell’estate ed è anticipata dal video del singolo Drift, un brano dalle sonorità vicine all’emocore accompagnato da un clip dove vengono raccolte immagini d’epoca, raffiguranti  spericolate e ardite acrobazie aeree. Il poliedrico artista parigino Jumo ha da poco pubblicato il suo ultimo EP Dérive per Nowadays Records, rilasciando una serie di clip per ogni brano. Je Le Savais è un brano electro ricco di chorus, per il quale è stato scelto un video close-up di una serie di proiezioni di luci. A seguito dell’impegnativo video di In Cold Blood, gli Alt-J pubblicano la versione audio ufficiale dell’ultimo singolo che anticipa l’imminente uscita di Relaxer. Adeline è un brano onirico e soffuso; al centro del monitor campeggia un’animazione astratta realizzata dall’artista digitale Mario Epsley / Keepitvisual. È poi il turno del remix del singolo di debutto di Maggie Rogers, Alaska, uscito lo scorso anno ed incluso nell’EP Now That the Light Is Fading: ci mette le mani SOHN che, infondendo al tutto un’aura tropical house, rende il brano perfetto per il rilassamento e per il caldo di questi giorni.

Una bella, semplice e malinconica dedica d’amore alla propria città (ma anche alla persona amata) è Sei La Mia Città di Cosmo: singolo annunciato da una serie di cartoline personalizzate inviate dallo stesso Cosmo con la scritta “Saluti da  Ivrea”, il video vede lui e i suoi amici festeggiare sul tetto di un condominio. Usciti lo scorso novembre con il debutto Lesbianitj per Bomba Dischi, ritornano i Pop X con Cattolica RemiXXX 2017: come da nome, è un remix del loro celebre brano Cattolica, questa volta con voce più pulita e un suono più dance e meno computerizzato. Nel video, la band naturista trentina si diverte assieme ad un gruppo di amiche in riva al mare. Una serie di immagini di repertorio e di oggi fanno da sfondo al video di Vinnie Paz aka Vincenzo Luvineri, Nineteen Ninety Three, con ospite Dj Eclipse ai piatti: il brano, estratto da The Cornerstone of the Corner Store, è un funk nostalgico dei suoi anni di debutto che però, in tutto questo tempo, non lo hanno cambiato. Usciti da poco con l’album Binge & Purgatory, gli hardcorer australiani Deez Nuts spingono al massimo con Remedy: diretto da Daniel Prieß, troviamo nel video diversi stili a sovrapporsi, uniti dall’inconfondibile rapporto dei DN tra loro e il palco, tra alcol e divertimento scatenato.

Un oscuro e tremolante video diretto da Max Moore è il biglietto da visita per Bleeding In The Blur dei Code Orange: un singolo che è una commistione tra post hardcore e grunge orecchiabile inserito nel loro album Forever in uscita per Deathwish Inc., e recensito positivamente qui da Tommaso Bonaiuti. Spazio allo screamo di nuova produzione col video dei Vacant Home, band di Perth, Australia. Il 16 giugno la formazione pubblicherà l’EP di debutto per Mutant League Records dal titolo Reflect, Respond, ma durante la settimana è uscito il clip dell’estratto Heirloom, in cui i cinque suonano nella soffitta di una casa densa di atmosfere. È poi il momento dei Knocked Loose e del loro pesante hardcore. La band del Kentucky ha pubblicato con successo il primo full length lo scorso settembre per Pure Noise Records, e proprio da quel Laugh Tracks sono stati estratti due brani per il nuovo video che si trova in playlist. Particolare la scelta di due tracce non consecutive nella tracklist dell’album, Billy No Mates e Counting Worms, che qui invece trovano continuità, in un video che mostra violentissime scene di slam dance durante l’esecuzione dei pezzi da parte dei Knocked Loose stessi.

Nuovo videoclip anche per i californiani Silent Planet. La band, che prende il nome dal racconto di C.S. Lewis Out of the Silent Planet, tratta il tema del suicidio nel clip del brano Understanding Love As Loss. Di vocazione cristiana come i loro ispiratori Underoath, i Silent Planet sono attenti a tematiche come queste, tanto che lo struggente video si conclude con informazioni pratiche riguardo alla prevenzione del suicidio. Il testo è ricco di citazioni, da Sylvia Plath a Ernest Hemingway, da Virginia Woolf a David Foster Wallace, fino a Platone, a comporre il brano contenuto nell’album Everything Was Sound, uscito a luglio per Solid State. Torniamo in italia, più esattamente a Pistoia, per ascoltare una one man band doom/sludge. Ettore Brancè suona chitarra, synth e batteria per questo progetto chiamato EDAPTLS, che l’anno prossimo uscirà con l’album Avorio. Il video pubblicato questa settimana si intitola La Colpa, e riporta giochi di luce in bianco e nero caratterizzati dallo stesso minimalismo per cui si distingue il testo della canzone. Finale estremo per Flow di questa settimana, con un nuovo brano dei Leng Tch’e, che il 25 agosto usciranno con l’album Razorgrind. Questa longeva band goregrind formatasi in Belgio nel 2002 ha ridefinito il proprio genere con la stessa parola “razorgrind”, che dette il titolo anche al primo EP del gruppo. Si tratta di un mix fra grindcore, death metal e metalcore che sfoga nuovo furore in questo brano dal titolo Gundog Allegiance.

 

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