FLOW #37 – Are you the dancing queen?

Torna l’appuntamento settimanale con i videoclip più interessanti della settimana. In apertura di playlist lo spazio è dedicato ad una delle band più attese dell’anno, gli Arcade Fire. In contemporanea con la loro esibizione a sorpresa al Primavera Sound Festival è stato annunciato Everything Now, album prodotto dalla band assieme a Steve Mackey dei Pulp, Thomas Bangalter dei Daft Punk e Markus Dravs. Il disco uscirà il prossimo 28 luglio mentre è già disponibile per lo streaming l’omonimo video diretto da The Sacred Egg e ambientato in una landa desolata e desertica tra piante grasse a mezz’aria e missili. Non preoccupatevi se vi ricordano gli Abba… Altra uscita di peso è quella che riguarda i Radiohead. Il 23 giugno verrà pubblicata l’attesa ristampa di Ok Computer, uno dei dischi più amati della band britannica. La pubblicazione s’intitola OKNOTOKCOMPUTER e, oltre alle tracce originali, conterrà otto b-side e tre inediti, uno dei quali è I Promise, secondo brano inserito nella nostra playlist. Il video, diretto da Michał Marczak, ci mostra il viaggio di un bus notturno che ospita personaggi dalle espressioni malinconiche. No, non è El Niño, il biondo centravanti dell’Atlético Madrid, ad occupare il terzo posto, ma Mackenzie Scott, in arte Torres. La giovane cantautrice statunitense della Georgia, con all’attivo un paio di album – Sprinter e l’omonimo Torres – ha pubblicato in settimana un nuovo singolo, Skim, accompagnato da un clip girato da Ashley Connor che vuole rappresentare la delusione che ha lasciato in lei la fine della relazione con l’ex ragazza.

In attesa dell’album d’esordio previsto per il prossimo settembre per Spingitori Dischi, ecco Pellegrino, cantautore piemontese, alle prese con un progetto solista. La Domenica è il titolo di questo suo singolo ispirato da una poesia dell’attore Francesco Colella, che vede due giovani amanti incontrarsi dopo un suggestivo slow motion diretto dallo stesso Pellegrino. Daniel Ahern, multistrumentista di Sydney, ha da poco firmato con la label Future Classic e qui, col nome di Bus Vipers, si presenta al popolo con CSIRO Weeds, annunciando anche l’EP di debutto Federal Highway, previsto per quest’estate. Il grottesco videoclip vede proprio come protagonista Ahern, che viene inseguito da tre individui grigi non meglio identificati che però, come dichiara lo stesso artista, rappresentano le diverse sue identità, i suoi passati e i suoi futuri. Dargen D’Amico continua a traslare le canzoni del suo ultimo album Variazioni sullo schermo; infatti, dopo Le Squadre, L’Altra, Cambiare Me e Ama Noi, è il momento de Il Ritornello. Variazioni, uscito il 31 marzo e recensito per noi da Luca Roncoroni, è un disco da ascoltare, da guardare e da leggere non solo attraverso i testi, ma anche mediante il libro venduto insieme ad esso, scritto dallo stesso rapper/cantautore milanese. Nel video pubblicato questa settimana, diretto da Matteo Colombo, Dargen si muove fra paesaggi incontaminati e urbani, in cui appare anche la pianista Isabella Turso, la cui musica accompagna tutte le tracce del disco.

Il 9 giugno è uscito per Tempesta Dischi e Wonderwheel Recordings il nuovo disco di Andrea Mangia, producer leccese conosciuto come Populous. Si chiama Azulejos (qui la recensione), e Azul Oro è il video che ne anticipa l’uscita. Il clip, diretto dal famoso regista e illustratore Emanuele Kabu, è caratterizzato dai colori di cui parla il titolo e racconta il testo stesso, cantato da Ela Minus. I colori prendono vita dai luoghi legati a questo pezzo, nato in Portogallo e influenzato dalla voce dell’artista colombiana, oggi di base a New York. A quasi nove mesi dall’uscita del debut album Fetish Bones per Don Giovanni Records, Moor Mother ha pubblicato un nuovo video per l’estratto KBGK. Lo stile di Camae Ayewa, vero nome del musicista e poeta di Philadelphia, fonde hip hop, industrial e noise, per una sperimentazione fuori dai canoni, come le immagini del clip, che vedono lo stesso Camae muoversi sul green screen alla stregua di un fantasma. Segue il nuovo singolo del producer danese Trentemøller, in collaborazione con la cantante hawaiana Jenny Lee Lindberg, basso e voce dei Warpaint. Si intitola Hands Down e risente fortemente dello stile rock della Lindberg, la quale è anche protagonista del video, a sua volta caratterizzato dal formato in 4:3, glitch vari e un diffuso gusto vintage e lo-fi.

Emersi in pieno periodo grunge negli anni ‘90, i Filter continuano a farsi notare, stavolta con l’inquietante e intenso video di Mother E. La band di Richard Patrick, noto anche come chitarrista dei Nine Inch Nails, ha pubblicato nel 2016, col titolo Crazy Eyes, il settimo album, ricco delle potenti influenze industrial che in questo nuovo videoclip sono accompagnate da storie di violenza, sofferenza e rabbia mai sopita. La collaborazione tra il compositore Carter Logan e il regista Jim Jarmush è iniziata oltre un decennio fa con Broken Flowers, pellicola del 2005; successivamente, nel 2009, formano gli SQÜRL, band dalle sonorità ruvide e psichedeliche. Recentemente hanno pubblicato The Dark Rift, un brano di sola chitarra e batteria dalle sonorità cupe. La traccia sarà presente nel loro prossimo lavoro EP #260 che uscirà il 14 luglio via Sacred Bone Records. Dopo aver condiviso il primo singolo, che ha interrotto la lunga assenza dalla scena musicale, gli Eighteen Vision pubblicano il settimo lavoro, XVII, oltre a un video ufficiale per Live Again, secondo singolo estratto. Nel video diretto da Michael R. Garcia si affronta la tematica della vita dopo la morte, prediligendo un’estetica che sembra provenire direttamente dagli anni ’00: fotogrammi dal forte contrasto in rosso e nero, seguiti da inquadrature simmetriche e pulite, realizzate in ambienti asettici.

Se mai non foste riusciti a colmare la nostalgia del primo lustro degli anni ’00, eccovi il nuovo video dei Prophets of Rage, supergruppo composto da membri di Rage Against The Machine, Public Enemy e B Real dei Cypress Hill. Unfuck the World è l’opener di un omonimo album la cui uscita è prevista per il prossimo 15 settembre; il brano ha una forte impronta crossover, e i riff inconfondibili di Tom Morello e la voce di B Real fanno già capire quale sarà il risultato finale dell’album che segue l’EP The Party’s Over dello scorso anno. Il video rappresenta senza troppi mezzi termini l’impegno politico da parte della band, che si scaglia contro l’attuale presidenza americana, delegando la regia al celebre regista Michael Moore. Ci avviciniamo alla parte finale della playlist e lo facciamo vertendo verso gli stili screamo ed emo; il penultimo clip proposto è quello di Skin, brano degli inglesi Number Them, presente nel loro ultimo album Burden prodotto da Dreambound. Uno screamo classico, influenzato dal metalcore e accompagnato da immagini che ritraggono la band durante l’esecuzione del brano in luoghi esterni, come un prato fiorito o una paesaggio innevato. Concludiamo con gli inglesi Boston Manor, emo band prodotta da Pure Noise Records. Be Nothing è il titolo del loro disco più recente, album da cui è estratto il singolo Cu accompagnato da un clip onirico e lisergico, una breve cronaca di una serata, tra visioni distorte e colori alterati.

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