FLOW #38 – Il gelato che vorrei

Il flusso che trasporta la selezione delle uscite settimanali, dal mainstream all’underground, inizia con un grande nome, quello di Björk. Nessun brano inedito per l’artista islandese, si tratta infatti del nuovo video per Notget, canzone contenuta nell’album del 2015 Vulnicura, recensito a suo tempo su queste pagine da Stefano Solventi. Questo clip diretto da Preez e Nick Thornton Jones segue la versione adattata per la realtà virtuale condivisa all’inizio dell’anno; in precedenza, la cantante ha pubblicato i videoclip relativi alle canzoni estratte dallo stesso album Black Lake e Stonemilker. A seguire, il video di stampo cinematografico per il brano Nowhere di Josh Pan e X&G: una chiesa nel deserto del sud degli Stati Uniti è la location principale, proprio come quella in apertura di Kill Bill Volume 1, film del 2003 di Quentin Tarantino. Naturalmente la protagonista in questo caso non è La Sposa, ma una serie di situazioni da scoprire nel clip firmato Liam Underwood, per questo singolo altrettanto imprevedibile e raffinato.

Apre un trittico di uscite trap/hip hop il videoclip di Amir Obé, per l’occasione chiuso in una metaforica casa isolata, piena di manichini. Il brano del rapper di Detroit si intitola Wish You Well, un estratto dal disco di debutto None of the Clocks Work, uscito il 30 marzo scorso per Def Jam. In Italia poi con Rkomi e il suo nuovo brano Apnea, un singolo prodotto da Carl Brave. Non a caso la base del pezzo è caratterizzata da chitarra e fiati tipici dello stile produttore romano, che qui accompagnano le malinconiche liriche del rapper milanese. Il video diretto da Dario Garegnani descrive un viaggio notturno e imprevedibile a bordo di un’auto guidata dallo stesso Rkomi. Attenzione al nuovo video di Maruego, pieno di colori accesi che sottolineano i doppi sensi del nuovo brano La Crème di Karim. Il parallelismo continuo fra i dolci e le droghe trova risalto nell’ironico video di Malaka Films, da assaporare come un gelato ai gusti Bronte D.O.P.E. e Barbie Toorichie insieme agli ingordi protagonisti del video stesso. A quattro anni da Pure Heroine, Lorde ha pubblicato il 16 giugno il suo secondo album, intitolato Melodrama. Come anticipazione rispetto all’uscita è stato condiviso in settimana l’audio del brano Sober, un concentrato art pop tipico della ventunenne cantante neozelandese. Un’anteprima anche per la band londinese della Domino Recording Trailer Trash Tracys, che ad agosto pubblicherà il secondo full length Althaea. Il video di Eden Machine, diretto dal regista Jimmy Lee, trasporta insieme alla band in una località esotica, in un tour notturno dalle mille suggestioni.

Novità anche per i Mogwai, storica post rock band scozzese che il primo settembre pubblicherà il nono album. Si intitolerà Every Country’s Sun, e da esso è stata estratta Coolverine, le cui atmosfere sono enfatizzate dal video curato da James e Justin Lockey. Nel clip spiccano il bianco e nero e lo slow motion, per il racconto drammatico di un mondo cupo dove un’umanità oppressa e sull’orlo del baratro deve sfidare le leggi fisiche stesse per raggiungere una nuova speranza. Riecco il progetto LIV, già ospitato un paio di volte sulla nostra rubrica: composto dall’artista svedese Lykke Li con l’aggiunta di Andrew Wyatt e Pontus Winnberg dei Miike Snow, Björn Yttling dei Peter Bjorn and John e Jeff Bhasker. Qui si ripresentano con Heaven, una dolce e angelica composizione dove, a mo’ di karaoke, il lyric video mostra immagini di una città. Il caldo estivo gioca un ruolo peculiare, ma anche no, nel pezzo dei Voina. La band di Lanciano con Bere, infatti, dedica un brindisi collettivo alle autostrade, alle ore in furgone, al palco, alle sbronze e agli abbracci, ovvero a tutta la vita di un gruppo, accompagnato da immagini di repertorio del tour per promuovere Alcol, Schifo e Nostalgia, l’emblematico nuovo lavoro uscito per INRI lo scorso marzo.

Era uscito il mese scorso il singolo June, oggi entra in Flow con il video ufficiale. Si parla dei Tigers Jaw, band di Scranton, PA, che ha da poco prodotto l’album spin per la Run For Cover Records. In June i nostri si trovano in un vecchio resort abbandonato, ripopolandolo come nella normalità e come mostrano le vecchie pubblicità dello stesso. Cambiano i toni e si fanno decisamente più aggressivi con Goodbye Mr. Dandy della band hardcore punk di Duisburg Slope. L’immaginario musicale e visivo a cui si rifanno, nel video diretto da Niren Mahajan, richiama senza dubbio i coloratissimi Turnstile. I tedeschi usciranno il prossimo 11 agosto con un EP di sei pezzi, intitolato Losin’ Grip. Citando i Turnstile, appare nuovamente Brendan Yates che da frontman si sposta alla sezione ritmica con il ritorno dei Trapped Under Ice, qui col nuovo singolo No Relief, estratto dall’album Heatwave in uscita prevista per il 21 luglio. La promessa dei TUI è quella di un hardcore senza compromessi, lo stesso da dieci anni a questa parte, ma con una rinnovata attitudine. Traccia collaborativa dopo aver firmato con la Nuclear Blast: è Absolute, e loro sono i Comeback Kid uniti al genio musicale di Devin Townsend, qui alla voce. Ancora senza un titolo, è però quasi ultimato il nuovo lavoro dei CK che sarà musicalmente vario e ricco di collaborazioni, come dichiara il frontman Andrew Neufeld.

Il sassofonista Colin Stetson, già collaboratore di Bon Iver e Arcade Fire, e il batterista dei Liturgy Greg Fox, formano gli Ex Eye, gruppo “post-tutto” con l’aggiunta di Shahzad Ismaily al synth e Toby Summerfield alla chitarra: il risultato ossessivo ed intricato è Xenolith; The Anvil, traccia di quattro minuti abbondati uscita per Relapse Records, in vista del 23 giugno quando uscirà il lavoro completo Ex Eye. A chiusura, non si frena un secondo grazie ai (ora sono un duo, coppia Manzan-Vagnoni) Bologna Violenta. Wanna Be Satan è, come consuetudine, un pezzo che non supera il minuto, ma che concentra tutta la violenza in fugaci attimi. Guest star della clip è la famigerata Wanna Marchi che si diletta in una delle tante cose che sa fare bene: odiare.

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