FLOW #39 – Raccogliendo conchiglie a Riccione

Il solstizio d’estate è da sempre un momento cruciale per l’uomo: ne abbiamo memoria sin dall’epoca del paganesimo, con i suoi rituali, fino ad arrivare ai giorni nostri, dove celebriamo questo evento organizzando brevi vacanze a Riccione. Non volendo essere da meno – ma anche per stilare al meglio la nostra playlist – abbiamo pensato bene di rendere omaggio all’inizio della calda stagione trasferendoci per alcuni giorni in una marmorea magione situata sulle colline del Big Sur (CA), un opulento luogo ameno, nonché quartier generale di una congrega oligarchica di suprematisti culturisti. Lo scenario è alquanto singolare, ma quella che potrebbe sembrare una situazione paradossale e bizzarra è il luogo prescelto dai Death From Above (ex-Death From Above 1979) per il video del loro nuovo inedito Freeze Me. Sono passati 3 anni dalla pubblicazione di Physical World e il duo canadese torna sulle scene riappropriandosi del suo nome originale e proponendo un energico brano dance punk, punto cardine della sua carriera musicale. Il video diretto dal regista Corey Adams ritrae Keelr e Grangier nelle vesti di maggiordomi al servizio di piccola casta di illuminati, nerboruti e debosciati, che tra un corn dog e una serie di spinte alla panca piana, mettono in atto un olocausto termonucleare radendo al suolo una città.

Un altro gradito ritorno che ha suscitato una notevole esplosione di entusiasmo è quello dei Queens of the Stone Age. Dopo aver rilasciato teaser e curiose indiscrezioni in merito a Villains – il loro settimo album – i Nostri pubblicano il primo singolo The Way You Used to Do, un brano in levare caratterizzato da un’atipica sonorità southern rock, assolutamente riconducibile alla band, ma anche parte di un nuovo percorso stilistico. Rimaniamo ancora nell’ambito dell’alternative rock statunitense con il trio californiano Together Pangea. Bulls and Roster è il titolo del loro prossimo album, la cui pubblicazione è prevista per il 25 agosto, ed è anticipato dal video di Better Find Out, una convincente prova di garage punk accompagnata da un clip che simula una produzione amatoriale dai colori alterati, alternando riprese urbane notturne a immagini che ritraggono la band intenta a suonare sul tetto di un palazzo. Il giro di powerchord che va a chiudere questa prima parentesi lo lasciamo ai Trash Boat, skate punk band dell’Hertfordshire, che pubblica il video di Tring Quarry. Il brano in questione è l’ultimo estratto dal loro album di esordio Nothing I Write You Can Change What You’ve Been Through per Hopeless Records. Nel clip vediamo la band suonare in luoghi che fanno parte della consuetudine quotidiana; la piccola particolarità sono le immagini arricchite da gradevoli effetti grafici in tracking motion.

Troy Van Leeuwen si rivela come il protagonista principale di questa playlist, presente sia in veste ufficiale dietro le chitarre dei QOTSA, sia in quella di accompagnatore per il nuovo lavoro di Chelsea Wolfe. 16 Psyche preannuncia la pubblicazione di Hiss Spun, prevista per il 22 settembre tramite Sargent House; il brano in questione è caratterizzato dalla voce eterea di Chelsea, che sovrasta la chitarra dilatata e incisiva di Troy. Figlio d’arte, Jaden Smith, non ha certo bisogno di presentazioni. Il Piccolo Principe di Bel Air, in collaborazione con il giovane Moisés Arias, ci delizia con un surreale video parodia di un improbabile Bruce Wayne adolescente e del suo ancor più improbabile alter ego, ovvero Batman (titolo omonimo del brano), agghindato con una bat-suit bianca lucida, mentre girovaga per Hollywood a bordo di una Tesla – antitesi per eccellenza, sul piano ecologico, della Batmobile – oppure mentre balla la trap lungo la Walk of Fame. Dalla leggerezza californiana approdiamo alla malinconia della skyline di Milano al tramonto, con il video di Malibù di Mecna, uno dei brani più particolari e dalle atmosfere soffuse di Lungomare Paranoia. Corrado per questo video ha scelto la direzione di Karol Sudolski, e la regista si destreggia tra immagini delicate di due adolescenti, mettendole prima in contrasto con l’area urbana dell’hinterland milanese, per poi affiancarle a momenti più surreali, close-up e primi piani dello stesso Mecna.

Nuova traccia che va ad annunciare il ritorno del rapper Action Bronson aka Mr. Wonderful è Let Me Breathe, anticipo dell’album Blue Chips 7000. Con un emblematico spray per l’asma come immagine per il video, il brano ha debuttato durante il programma Beats 1 Radio Show di Zane Lowe e, a una domanda sul significato del pezzo, AB ha risposto che si tratta di un invito a chi lo “opprime” a farlo rilassare, chiudere il becco e lasciarlo respirare. Sempre in ambito rap, ma questa volta mischiato con abbondanti tinte r&b, ecco la donna della Top Dawg Ent. (label della quale fanno parte anche Kendrick Lamar e ScHoolboy Q), SZA. È da poco uscito il suo Ctrl, che vanta anche collaborazioni del livello del già sopracitato Kendrick Lamar, Travis Scott e Isaiah Rashad; il brano in oggetto si intitola Drew Barrymore, e propone un cameo proprio della Barrymore. Tra il serio e il faceto (più serio si spera), ecco l’enigmatica figura femminile che risponde al nome di M¥SS KETA. Il 23 giugno uscirà il suo EP CARPACCIO GHIACCIATO prodotto da Motel Forlanini, con la partecipazione attiva di nomi quali RIVA, Unusual Magic, Carlo Luciano Porrini (LEUTE) e Populous; quest’ultimo è il producer leccese Andrea Mangia, che firma la traccia in playlist oggi, XANANAS, con ovvi riferimenti all’ansiolitico Alprazolam, dove vediamo MK danzare sull’esotica spiaggia di Rosignano, purtroppo senza burqa di Gucci.

Se Polaroid sarà il vostro disco dell’estate (qui recensito da Luca Roncoroni), aggiungete alla lista anche Medusa. Presentata come la polaroid numero undici, non fa parte dell’album e delle sue dieci tracce. Ovviamente si parla di Carl Brave x Franco126, romani che tra rap, stornelli e melodie hanno fatto uscire per Bomba Dischi un prodotto niente male che offre vari spaccati di una Roma contemporanea. Rappresentante della vaporwave italiana è San Diego, evidentemente una buonanima che, in questa C O N C H I G L I E, decide di ospitare su una sua base il mediocre Sgargabonzi aka il migliore scrittore comico italiano aka Mohican Jack. L’immagine delle palme è il simbolo dell’aura estiva del pezzo, dove si può immaginare il buon Mohican, nudo con catenella ai fianchi, cappello da parroco di campagna, maschera di Pertini, gilet da buttero maremmano, ciabatte da doccia Simmenthal e skate, recitare con voce ferma gli sprazzi di poesia che, come conchiglie, vanno a costellare la battigia. A chiudere in bellezza Flow ecco Tommaso Paradiso e i suoi prodi, in arte Thegiornalisti. A circa un anno di distanza dall’acclamato Completamente Sold Out (qui recensito da Antonio Lamorte) e collaborazioni radio-friendly, Riccione si dimostra come un pezzo scanzonato e leggero, quasi che gli stessi musicisti volessero prendersi in giro da soli. Con la regia di Antonio Usbergo e Niccolò Celaia, il video è un continuo richiamo agli anni ottanta e novanta, con product placement nostalgico, Baywatch e quelle croccanti emozioni (forti!) che riempiono le vacanze al mare.

 

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