Album

Alessandra Novaga

I Should Have Been A Gardener

21 Luglio 2020 avant contemporanea experimental Esclusiva

Dopo Fassbinder Wunderkammer, che vedeva la chitarrista Alessandra Novaga allungare lo sguardo sull’opera di Fassbinder, rivedendo, ripensando e reinterpretando le suggestioni che la filmografia del cineasta tedesco aveva avuto su di lei, è ora il turno di un altro regista di culto: Derek Jarman. Come suggerisce il titolo del disco in uscita nella solita, ricercata edizione made in Die Schachtel, però, stavolta Novaga non si è concentrata esclusivamente sull’opera filmica, bensì su una dimensione più privata legata ai diari di Jarman, da cui emerge un aspetto secondario, poco conosciuto dell’artista britannico, ovvero la passione per la botanica.

L’immagine di copertina dice molto della prospettiva prediletta da Novaga: la centralità del Prospect Cottage, i paesaggi solitari, le note che si alternano ai silenzi, l’aspra lotta per la sopravvivenza in un ambiente apparentemente ostile, ci dicono di un accurato e sentito approfondimento sull’operato, privato ma soprattutto artistico e pubblico, di Jarman; di un disco che è un condensato di ricerca e passione; di una “riscoperta” prospettica che aggiunge un ulteriore tassello a un personaggio già prismatico come il filmmaker britannico, ma anche alla capacità e alla ricerca instancabile di Alessandra Novaga nello scandagliare un mondo, quello cinematografico limitrofo a quello musicale, con cura e attenzione.

I Should Have Been A Gardener esce in edizione limitata a 200 vinili colorati per Die Schachtel il 21 luglio 2020, è stato registrato da Giovanni Isgrò e masterizzato da Maurizio Giannotti al Newmastering Studio ed è in ascolto esclusivo per SA nella sezione dedicata della presente pagina.

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Discografia
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  • 1 April 21
  • 2 The Wound Dresser
  • 3 Poppies in the Morning
  • 4 Father Forgive Me
  • 5 I Should Have Been A Gardener

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