Transiberiana
apr
26
2019
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  • Stelle sulla terra
  • L'imprevisto
  • La discesa dal treno
  • L'assalto dei lupi
  • Campi di Fragole
  • Lo sciamano
  • Eterna Transiberiana
  • I ruderi del gulag
  • Lasciando alle spalle
  • Il grande bianco
  • Oceano: Strade di sale
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Info

A cinque lustri da 13, pubblicato nel 1994 da EMI, torna con un nuovo album il Banco del mutuo soccorso, storico gruppo prog italiano. Il disco si intitola Transiberiana ed esce il 25 aprile 2019 per l’etichetta tedesca Inside Out Music.

Dopo la perdita in un incidente stradale del cantante e frontman Francesco Di Giacomo, di cui il 21 febbraio 2019 è uscito postumo La parte mancante, il testimone della guida del gruppo è passato a Vittorio Nocenzi, che dichiara in merito al nuovo lavoro: «Scegliendo il concetto di Transiberiana per questo nuovo lavoro, vorrei sottolineare due aspetti principali: in primo luogo la nuova formazione del Banco composta da grandi musicisti e grandi persone; in secondo luogo, la presenza dei miei due figli nel progetto, Michelangelo ha collaborato alla stesura dell’album e Mario Valerio si è occupato della strategia di marketing e comunicazione ad esso correlata. Questi due elementi sono stati i migliori doni che potessi mai avere! E questa è una motivazione in più, se mai fosse necessario, per fare del mio meglio e per raggiungere gli obiettivi del Banco».

Il Banco del mutuo soccorso è nato a Roma nel 1969 e ha costruito un suono personale e unico, viaggiando a stretto contatto con gli altri grandi gruppi italiani (Area, PFM, Le orme, etc.) influenzati dal meglio del prog rock internazionale di band come Genesis, Emerson, Lake & Palmer e Jethro Tull. Tra gli album di maggior successo ricordiamo Darwin! e l’omonimo del 1972, che viene ripreso nell’artwork di Transiberiana, con la storica silhouette del salvadanaio, questa volta decorata con un mappamondo. La band è oggi composta da Vittorio Nocenzi (piano, tastiera e voce), Filippo Marcheggiani (chitarra), Nicola Di Già (chitarra ritmica), Marco Capozi (basso), Fabio Moresco (batteria) e Tony D’Alessio (voce).

di Marco Braggion

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