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Kode9

Kode9 – The Jackpot EP

15 Gennaio 2021 ukgarage_futuregarage juke_footwork elettronica
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Kode9 non è certo stato con le mani in mano dal 2015 ad oggi. La label personale Hyperdub è sempre attiva e di pari passo è andata l’attività del producer e accademico che risponde al nome di battesimo di Steve Goodman, che abbiamo avvistato sia sul lato dei missati (FabricLive 100 con Burial) sia su quello dei remix (vedi quello per Hyph11E), dei recuperi dal passato (vedi Katak su Katasonix) e delle compilation a tema videoludico (Diggin’ In The Carts), e non ultimo sul fronte delle sonorizzazioni (vedi quella accompagnata da un imponente soundsystem schierato alla Tate Modern di Londra nel 2018), o della stesura di interessanti volumi (Unsound:Undead) e lecture online. Era però dal 2015 che non usciva nuova musica a suo nome, precisamente dal concept album Nothing, e se parliamo del formato 12” anche più indietro, con Killing Season del 2014, EP firmato assieme al compianto SpaceApe (morto quell’anno di un cancro incurabile).

Il The Jackpot EP arriva quindi come una gradita sorpresa: due tracce impregnate di cromatici ghetto futurismi col grandangolo HD di cui la prima (la title track) ad agitarsi nervosa e tentacolare in puro thrilling sul perimetro di una matrice di juke e jungle e la seconda, maggiormente lineare, ad introdursi con arpeggiari Senni style per poi immergere il parallattico puntillismo in cavità footwork subacquee (Rona City Blues). Tra le due composizioni è la prima a mostrare le novità maggiori riguardo alla ricerca del producer, che ora sembra voler inglobare tanto le fascinazioni sonore di un’etichetta come SVBKVLT, quanto l’Africa metaplasmatica di un Rian Treanor e, perché no, certe cubistiche fascinazioni jazz altezza Autechre.

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