Album

Oroboro

Oroboro – A Clockwork Existence

11 Settembre 2020 electro techno glitch breakbeat rave
TAR

Dalla Romagna a Los Angeles: è questo il percorso compiuto dalle tracce prodotte dal cesenate Oroboro e pubblicate ora per l’etichetta losangelina TAR. Un attestato di stima validissimo, soprattutto per un artista così giovane: Oroboro è infatti lo pseudonimo del giovane Emanuele Rossi, che con l’ep A Clockwork Existence, arriva alla secondo uscita autografa, ma già si conferma come un nome da seguire assolutamente nel variegato e competitivo mondo della musica elettronica post-rave.

Le tre tracce dell’ep si muovono infatti nei territori dell’elettronica da ballo più massiccia e insieme glaciale, ispida e sovente disturbante: atmosfere techno e frenesia gabber, cristallini suoni hd e ritmiche di matrice bass convivono nei quindici minuti di A Clockwork Existence, dimostrando certamente un’inesauribile curiosità stilistica certo, ma anche un sapiente senso della misura e dell’ibridazione.

Vertice dell’opera è probabilmente Ever Wandering che, tra timbriche acid e scansioni trance, spazia tra post-techno e hardcore-continuum, andando a disegnare traiettorie futuristiche dance implacabili e irresistibili. Protein Android, l’ultima delle tre composizioni, invece mostra un lato più soffuso e sofisticato del producer: ambient digitale, memorie dub(step) e ritmi sempre in bilico tra pointillistic-trance e proto-footwork confermano il talento di un artista che si candida tra i più futuribili e promettenti dell’elettronica italiana tutta.

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