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Space Funk – Afro Futurist Electro Funk in Space 1976-84

22 Novembre 2019 80s electro soul funk elettronica

Con l’innarrestabile affermarsi dei servizi di streaming musicale e la playlist-mania che sembra aver colpito mezzo mondo, le compilation discografiche, classicamente intese come raccolte di brani musicali firmati da diversi artisti e messi assieme a vario titolo, hanno di conseguenza perso molta della rilevanza che per decenni avevano potuto vantare. Nonostante questo, sono molte le label discografiche che si avvalgono ancora di questo formato per offrire la (ri)scoperta di materiale musicale raro o del tutto inedito.

In questo senso, le raccolte curate dalla londinese Soul Jazz Records sono sempre una festa per le orecchie e gli occhi. Non fa eccezione questa Space Funk – Afro Futurist Electro Funk in Space 1976-84, pubblicata il 22 novembre 2019, che va alla scoperta di rarità pubblicate da piccole etichette indipendenti in quella terra di mezzo che si trova tra la post-disco di fine anni ’70 e l’electro boogie di primi ’80, in pratica a cavallo tra i primordi dell’hip hop ed i primissimi segnali della rivoluzione house.

I brani contenuti vantano titoli suggestivi quali Computer Games, Bionic Funk, Supersonic Space Lady, Space Invaders e mostrano – in un tripudio di drum machine, vocoder e sintetizzatori – come il legame tra l’immaginario futuribile e spaziale e la cultura afroamericana sia sempre stato fortissimo ed abbia sempre regalato prelibatissimi frutti musicali. Quindici sconosciute formazioni e tracce che non avrebbero fatto assolutamente brutta figura nei ben più celebrati album di Funkadelic, Herbie Hancock o Prince usciti nello stesso periodo.

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