Esplendidos!
Dic
07
2017

The Delay In The Universal Loop

Esplendidos!

Bulbless

Elettronica
array(0) { }
  • The Unshaped Space
  • Esplendidos
  • Interdimensional Sex
  • Sacred Gurl
  • U Goddamn Glamourizers
  • Through The Rest Of Time
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Info

Pubblicato a dicembre 2017, Esplendidos! è il terzo ep di Dylan Iuliano, in arte The Delay In The Universal Loop, pubblicato a tre anni di distanza dall’ultimo lavoro Split Consciousness per l’etichetta Bulbless. Il giovane compositore beneventano, fautore di un’elettronica tanto intrigante quanto a tratti stralunata, riprende dunque il filo interrotto nel 2015 per rianimare quel mondo fatto di immagini contorte e colorate con cui si trova sin dall’adolescenza a riscrivere i dettami del genere. The Delay In The Universal Loop compare come un folletto magico con i suoi sintetizzatori, pronto a dare vita a soluzioni spesso inattese e improbabili, che se da un lato disorientano inizialmente l’ascoltatore impreparato, dall’altro aprono a scenari nuovi e tutti da esplorare, a metà tra un pop acido e un’elettronica fatta di suoni ruvidi e multiformi.

Presentato dallo stesso Dylan come «un misto tra la mia visione del pop e una parodia del pop industriale», Esplendidos! si compone di 6 tracce per lo più a cassa dritta, sulle quali spicca la «voce totalmente imperfetta che esce fuori dal mix» e campionature di fiati che donano spessore all’intero pacchetto. Non manca, poi, un’attenzione particolare per l’aspetto grafico, che l’artista beneventano ha voluto affidare allo statunitense Phillip Kremer, per la copertina, e a Graziana Zampetti per il graphic design, partendo dall’idea di base di voler far sembrare il CD quello di «un neomelodico che troveresti su una bancarella in Messico”» L’ep si apre con la strumentale The Unshaped Space, pezzo dai toni cupi in cui sonorità diverse, ora acid jazz, ora dark, si rincorrono lungo una linea melodica ben definita. I tratti distintivi della sua musica sono ben chiari e definiti sin dall’inizio della sua carriera e, se già nei due precedenti ep Iuliano ci aveva abituati ad ambientazioni fuori dal comune, anche in questo nuovo lavoro si fanno spazio rumori e tastiere che sembrano uscite fuori dai più classici passatempi da console anni ’80, come accade nella title-track Esplendidos e nel singolo U Goddamn Glamourizers. Interdimensional Sex, altra traccia strumentale, riporta l’ascolto su binari ballabili, mentre Sacred Gurl, che sembra uscita dalla penna di un Damon Albarn d’annata (e dannato), partendo da toni dimessi e lo-fi finisce con l’esplodere in una miriade di immagini colorate, che avvolgono l’ascoltatore fino al trionfo finale. A chiudere il mini-album del promettente genietto campano è Through The Rest Of Time, altro originalissimo episodio in cui gli elementi si incrociano e si sommano pian piano fino a definire la matrice completa del brano.

Dopo le prime esperienze positivamente recensite sia in Italia che all’estero e un tour negli Stati Uniti che ha incuriosito gli appassionati di musica locali, The Delay In The Universal Loop ritorna dunque sulle scene avendo ben chiari obiettivi e percorsi da seguire per creare il suo personalissimo mondo musicale, fatto di idee fresche e originali difficilmente rintracciabili in un compositore della sua età. A quanto pare, però, Dylan Iuliano riesce a staccarsi dalla massa e a dare sfogo a tutta la sua creatività, incurante delle etichette imposte dalla critica musicale, alla quale offre in pasto incoscienza, estrosità e fantasia.

di Antonello Franzil

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