On The Finest Corner – Una playlist esclusiva di Onra

Si possono ritrovare le proprie radici tra i solchi di un vinile? È possibile usare la musica come veicolo privilegiato per la ricostruzione della nostra memoria? A leggere nella biografia di Arnaud Bernard parrebbe proprio di sì. Nel 1981 nasce in Germania da madre francese e padre vietnamita. Seguendo gli impegni dei genitori cresce in Costa d’Avorio e gira continuamente il mondo. Dai primi anni 2000 si appassiona alla musica e decide di prendere il nome d’arte di Onra per firmare i primi beat. Il background hip hop è, infatti, la matrice più chiara nei suoi ascolti e la pratica del beatmaking quella più consona per cominciare a costruire le proprie trame musicali. L’esordio con la prima raccolta di beat sotto il titolo di Tribute, in collaborazione con l’amico e produttore Quetzal, risale al 2006. In quello stesso anno però succede qualcosa di molto importante: il primo viaggio in Vietnam gli permette di conoscere bene uno dei suoi paese di origine. Torna a casa con molti dischi cinesi e vietnamiti, pubblicati a cavallo fra gli anni 60 e 70. I sample prelevati da questa collezione confluiscono nel primo album Chinoiseries, un’affascinante miscela di beat hip hop e suoni orientali. Il primo volume è del 2007. Il terzo e ultimo del 2017. Ecco perché è proprio questa saga quella nella quale è più opportuno leggere l’evoluzione del suono concepito dal produttore di base nella campagna francese. La pratica del campionamento gli permette di gestire un fruttuoso rapporto con la memoria e, assieme all’uso dei synth, diventa una delle caratteristiche fondanti di uno stile compositivo declinato in album come Long Distance, Fundamentals e l’ultimissimo Nobody Has To Know, tutti fortemente influenzati dal periodo d’oro del Rap e del R’n’B, a cavallo tra i decenni ’80 e ’90.

Giovedì 22 e venerdì 23 novembre, Onra sarà l’ospite di Linecheck Festival e di The Finest Corner al Rework Club di Perugia, quest’ultimo uno degli appuntamenti di maggior spessore tra quelli che, in Italia, si dedicano alla black music di qualità, dal quale sono già passati artisti come The Heliocentrics, Alfa Mist, Afrika Bambataa e Illa J. Ne abbiamo approfittato per chiedergli una playlist esclusiva, per capire meglio i suoi gusti musicali e le influenze principali per il suo lavoro.

Playlist

Waltaa – Ready Or Not

È la nuova produzione, appena uscita per la mia etichetta personale NBN Records.

Kassiry – Abidjan

Una canzone che, ad ascoltarla, mi rende nostalgico dei miei viaggi a Abidjan.

Alec Mansion – Maintenant

Pazzesco funk belga degli anni 80.

K-Reen – A L’Interieur

La regina dell’r&b francese.

Dazzie Dee – Knee Deep

Il funk non puoi fingerlo!

20 novembre 2018
20 novembre 2018
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