Il rap nel 2014: le uscite da tenere d’occhio

Kendirck Lamar

Kendrick Lamar – Titolo Da Definire

Good Kid M.A.A.D city è riuscito nell’impresa titanica di far convergere il sempre più frammentato mondo dell’hip hop – ma non solo – verso un verdetto praticamente unanime di piccolo classico contemporaneo. Se poi a un wordplay di livello decisamente elevato aggiungiamo il rumoroso statement di Control, dove con una mossa genialmente provocatoria il Nostro si è proclamato attuale re del rap, è ovvio che tutti i riflettori sono puntati su di lui. Non ci sono ancora molte notizie ufficiali, non fosse che la label Top Dawg ha annunciato uscite da parte di tutto il roster dell’etichetta, in questo nuovo anno. Sicuro è che per rimanere al centro del dibattito, Lamar non potrà prendersi un altro anno di pausa. I fans e i detrattori attendono un nuovo album, i primi per una santificazione già annunciata, i secondi per declassarlo a meteora dal rap.

 

Schoolboy Q

Schoolboy Q – Oxymoron

Attualmente T.D.E. è sicuramente l’etichetta hip hop più hot di tutte, non solo perché esprime il campionissimo in carica, ma anche perché propone lo sfidante più quotato. Con Habits & Contradictions (2012) il rapper losangelino aveva dimostrato di saper attualizzare bene la tradizione del rap West Coast, ma il suo rap stradaiolo, incentrato sulla cruda descrizione della vita di strada, ha dovuto cedere il passo al concept più articolato e riflessivo di Good Kid, M.A.A.D. City. Già dall’anno scorso il Nostro aveva dichiarato l’uscita di un nuovo lavoro, provocando grande interesse. Purtroppo i fans sono rimasti delusi da un’uscita costantemente rimandata, ma forse non tutto il male vien per nuocere: Schoolboy ha dichiarato di aver voluto lavorare a lungo al suo nuovo disco perché ossessionato dall’idea di superare l’amico Lamar. La data di uscita è il 25 febbraio e con queste premesse speriamo di vederne delle belle.

 

Pusha T

Pusha T – King Push

Senza dubbio i Clipse sono stati tra i gruppi rap più apprezzati dei primi Duemila. Già solo l’annuncio del ritorno discografico di Pusha-T con My Name Is My Name è riuscito a farci sognare una fuga dalla mediocrità del gangsta rap di oggi, anche se purtroppo il risultato finale non è stato altrettanto emozionante. Per non parlare del disco di No Malice, caduto praticamente nel vuoto come i suoi sermoni post-conversione religiosa. Adesso pare che King Push sia in studio, al lavoro su un nuovo disco solista che prevede il ritorno alla produzione di The Neptunes, storico team di Pharrell che ci ha regalato le pagine più belle della breve storia dei Clipse. I presupposti ci sono tutti per un album decisamente migliore di MNIMN; peccato solo per quella news, da poco smentita, che voleva una vera e propria reunion dei due fratelli.

 

Mac Miller

Mac Miller & Pharrell – Pink Slime

Il 2013, con l’uscita di Watching movies with the sounds off, ha visto crescere in maniera sorprendente, e in parte inaspettata, il giovane Miller, che ha compiuto alcuni passi importanti per lasciarsi alle spalle la maschera di eterno adolescente tutto fumo&playstation. Il disco navigava tra alti e bassi, lasciando non del tutto soddisfatti e con la speranza di un qualche passo in più, proprio quello che ci si aspetta dall’annunciato nuovo album in collaborazione con Pharrell. Speriamo che la mano santa di quello che forse è stato veramente l’MVP del 2013 riesca a incanalare Miller verso la sperimentazione di soluzioni più artistiche.

 

 killer-mike

Killer Mike & El-P – Run the Jewels 2

Vedendolo non si direbbe, ma per un lungo periodo Killer Mike è rimasto in secondo piano, non rientrando tra i personaggi di spicco del rap game. Solo con l’azzeccatissimo R.A.P. muzik è riuscito a mostrare il proprio talento, esaltato dall’ottima produzione del veterano El-P. Proprio questo duo si è dimostrato un accoppiata vincente, distinguendosi come uno dei pochi act hip hop “d’autore” in grado non solo di cementare il rispetto dei fans più hardcore e politicizzati con mosse geniali come il free download dell’intero disco, ma anche di interessare un pubblico meno di settore con produzioni sempre fresche e ad alto tasso adrenalinico.

 

 Joey Badass

Joey Bada$$ – B4 Da $$ 

Per tutti quelli che mal digeriscono il nuovo rap ad alto tasso anfetaminico e le sonorità da club, Joey Bada$$ è stata la più grande rivelazione del rap recente. Sin dal mixtape 1999 si è dimostrato un ragazzo in grado di riportare in auge la grande tradizione del rap più stoned della East Coast. Circondato dai ragazzi altrettanto capaci della Pro Era Crew – tra cui va menzionato almeno Lee Bannon, nome top delle nuove leve di producers – e da alcuni produttori storici, nel 2014 lo si attende con un album solista che speriamo pieno di rime argute e basi più stonate e funky che mai.

 

Raekwon

Raekwon – F.I.L.A.

Tra i vari membri del collettivo Wu, non tutti hanno avuto una carriera solista particolarmente brillante. Raekwon rimane uno dei pochi ad aver incassato due successi come Only built 4 cuban linx… I e II. Non sembra esserci all’orizzonte una vera e propria parte III, ma Rae pare voler azzardare qualcosa di più ambizioso per rinnovarsi “There are certain sounds I want to explore and not make it just a hardcore album from a hardcore emcee… This album may have more features than I’ve ever had in my life in a good way where it’s a different soup for y’all.”. Non possiamo che sederci e aspettare.

 

Chance

Chance the rapper – Titolo da definire

Nell’ultimo anno la scena rap è stata presa d’assalto da un’ondata di baby rapper più o meno interessanti. In particolare, la scena di Chicago si è nettamente spostata verso un prodotto adatto ai giovanissimi delle zone più drammatiche con un sound simile a quello di Atlanta, che però rilegge in maniera ancora più alienante. Fortunatamente Chance the rapper, altrettanto giovane e sconosciuto, è riuscito a catalizzare l’attenzione distinguendosi dai suoi concittadini con un tape estremamente maturo nei riferimenti musicali, samples che vanno da Mayfield a J Dilla, e per un approccio più soft e riflessivo. Acid Rap è stata una delle novità più significative dello scorso anno, capace di guardare avanti senza dimenticare il passato. Aspettiamo le nuove mosse di questa interessante promessa.

 

Q Tip

Q- Tip – Last Zulu

Il 9 Novembre 2013 ha visto la celebrazione dei venti anni di Midnight Marauders, uno dei punti più alti dell’hip hop di sempre, ma nonostante il tempo passi inesorabilmente, il vecchio Q-Tip non sembra aver alcuna intenzione di godersi la pensione. Prima ha annunciato di essere, assieme a Rick Rubin, tra i produttori del nuovo album di Kanye West – il che fa sperare che il periodo coatto-industrial si stia chiudendo – e dopo ci ha deliziati con un tape in collaborazione con Busta Rhymes che ha commosso i fans di vecchia data, mostrando i Nostri in grandissima forma. Si sa ancora poco del disco solista che dovrebbe uscire quest’anno, giusto alcune dichiarazioni in cui Q-Tip afferma che sarà molto oscuro e che sarà incredibile. Gli crediamo.

 

sage gemini

Sage the Gemini – Remember Me

In ambito “rap per muovere il sedere”, sicuramente il singolo Gas Pedal è stata la hit più dirompente dello scorso anno, capace di strappare persino un buon posizionamento nelle classifiche nazionali. Come una canzone di un rapper sconosciuto e non particolarmente dotato riesca a tramutarsi in un anthem da pista, rimane un processo largamente misterioso. Ancora di più se si conta che il risultato di Sage the Gemini è stato raggiunto senza contratti, senza aiuto da parte dell’industria discografica, ma con una diffusione dal basso attraverso i social network. Un processo che ha reso il brano quasi virale, permettendogli di sorpassare i confini di genere per attirare un pubblico, comunque giovanissimo, ma molto più variegato. L’altra faccia della medaglia, però, è che questa alchimia misteriosa delle hit, rimane indomabile e volubile: riuscirà il Nostro a ripetere la magia con il già annunciato nuovo disco o verrà presto scavalcato da un nuovo fortunato?

Altre uscite attese

Non finiscono qui, però, le uscite sul radar per questo nuovo anno. Tra i grossi nomi in ambito R&B si attende un nuovo disco di Frank Ocean – sperando che sia capace di battere anche il già maturo songwriting di Channel Orange – e di Kelis, mentre in ambito rap teniamo già pronte le matite blu e rosse per il già citato Kanye West – i suoi impegni di designer gli lasceranno tempo per sfornare ancora grandi classici – e il ritorno di Nas, che con Life is Good si è mostrato in buona forma. Grande curiosità anche per Mastermind, il nuovo di Rick Ross, nella speranza che il musicista riesca a consolidare un successo commerciale pluriennale con un disco artisticamente più ambizioso. Quando leggerete queste righe sarà probabilmente già uscito l’atteso Lord Steppington, disco in collaborazione tra due mostri sacri del rap underground come the Alchemist e Evidence. Un lavoro che ha stuzzicato la fantasia di tutti i patiti del bel boom bap vecchia scuola.

Per quanto riguarda i nomi nuovi, sono in vista alcuni dischi interessanti. Oltre all’ennesimo debutto di un Asap qualcosa – ora è il turno di Asap Nast, che sembra ancora più caratterizzato in senso hardcore di Asap Ferg, e che molto probabilmente sarà altrettanto deludente – c’è grande attenzione per il giovane Vince Staples, giovane rapper legato alla scena Odd Future. Lo scorso anno il Nostro si è distinto con il buon Stolen Youth, interamente prodotto dal prezzemolino Mac Miller, e si affaccia al 2014 con un mixtape già annunciato che dovrebbe vantare produzioni di classe da parte di No I.D., Evidence e Earl Sweatshirt. Non ci sono dischi annunciati, ma probabilmente farà parlare di sé anche Vic Mensa, amico di Chance the Rapper, che col mixtape Innanetape ha mostrato di saper padroneggiare lo stesso stile morbido e jazzato. Ultimo nome da segnare è quello di Isaiah Rashad, neo acquisto dal Tennessee per la label Top Dawg, che con il suo primo demo (in uscita il 28 gennaio) cercherà di sfilare lo scettro del country rap dalle mani di Big K.R.I.T. e Currensy; non guasta l’aiuto di compagni importanti come Jay Rock e Schoolboy Q.

22 Gennaio 2014
22 Gennaio 2014
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