Spotify Top 50 Italia: Luchè ringrazia Sfera Ebbasta per la vetta

La Top 50 della settimana di streaming su Spotify – per quanto riguarda il territorio nazionale – la comanda Luchè, rapper napoletano, al secolo Luca Imprudente, che con la sua Stamm Fort duetta con l’immancabile Sfera Ebbasta e si prende la vetta all’esordio con oltre 640mila riproduzioni (ben 5mila in più rispetto alla vetta della scorsa settimana di Fedez). A seguire, troviamo il nuovo singolo di Coez, È sempre bello, di cui è uscito anche il relativo videoclip ufficiale e che anticipa il misterioso nuovo album in arrivo; a completare il podio pensa Il cielo nella stanza di Salmo e Nstasia, solido con 364mila streaming. Risalgono in classifica Pedro Capò e Farruko con Calma e ancora Sfera Ebbasta con Happy Birthday, ormai stabilmente in Top 10 da parecchio tempo; chi invece subisce un calo sono Madmen ed Emis Killa (Supernova), e la ditta Frenetik&Orang3/Gemitaiz con la new entry della settimana, Giornate vuote. Chiudono la Top 10 settimanale altre tre vecchie conoscenze di questa classifica come Maneskin (Torna a casa), ancora Salmo (90MIN) e DJ Snake e Selena Gomez (Taki Taki).

Da segnalare, poi, la risalita in classifica del classico dei Queen, Bohemian Rhapsody, probabilmente favorito dal ritorno in sala dell’omonimo film di Bryan Singer e dalla vittoria ai Golden Globes. Per quanto riguarda le altre new entry, ci sono anche 7 rings di Ariana Grande (di cui abbiamo parlato anche nell’ultimo editoriale), e In My Mind di Dynoro e Gigi D’Agostino, che esordisce proprio in ultima posizione (#50).

Tra i nuovi brani più ascoltati della settimana in Italia c’è anche l’ultimo prodotto di casa Franco126, che la spara proprio grossa chiamando in causa quel bonaccione di Tommaso Paradiso: il risultato, ai limiti del patetismo, è Stanza singola. Su ritmi non dissimili si adagiano anche il nuovo singolo dei Pinguini tattici nucleari, che con Verdura anticipano l’arrivo del nuovo disco a due anni da Gioventù bruciata, e Niente di me, di Ainè (con il feat. di Willie Peyote), title-track dell’album uscito proprio due giorni fa. Non va oltre le 20mila riproduzioni invece V, ultimo singolo di Francesco De Leo, segnalato qualche giorno fa anche su queste pagine, mentre dispiace che la nuova fatica di Giovanni Truppi sia ancorata solamente agli 8mila streaming in un paio di giorni (al quale però andrebbero aggiunte le visualizzazioni del visual video andato in anteprima sulle pagine di Repubblica.it).

Chi invece ha motivo di festeggiare è certamente James Blake, il quale – a livello internazionale – ha totalizzato quasi 2milioni e mezzo di riproduzioni in tre giorni con Mile High, anticipo in salsa trap di Assume Form, di cui potete leggere la nostra recensione, a cura di Gabriele Marino (non hanno sfigurato nemmeno gli altri brani della scaletta blakeana, con Barefoot in the Park e Tell Them le più ascoltate subito dopo). A livello globale, tuttavia, a comandare è la già citata Ariana Grande (oltre 9milioni di streaming), seguita da un doppio Post Malone (Sunflower, Wow.).

21 Gennaio 2019
21 Gennaio 2019
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