Jazz:Re:Found Weekender 2019

Dal 5 Dicembre al 8 Dicembre 2019

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Dopo la parentesi estiva nel bellissimo borgo di Cella Monte, sulle colline del Monferrato, Jazz:Re:Found torna con la sua formula weekender, già sperimentata a dicembre dello scorso anno. La nuova formula del Weekender piemontese (5-6-7-8 dicembre), amplia gli orizzonti e celebra la chiusura dell’anno non solo sotto la Mole, ma anche a Biella, presso l’amata Fondazione Pistoletto, tempio delle attività di ricerca da parte di Jazz:Re:Found insieme agli amici di Hydro. Il 5 e 6 dicembre JZ:RF mantiene la tradizione con due appuntamenti a Torino, presentando due maestri e pionieri del conscious rap. Al Lab di Piazza Vittorio, giovedì 5 sarà ospite Bassi Maestro con il suo progetto ‘North of Loreto’. Una intensa e stravagante digressione nel mondo Boogie-Funk da parte di uno dei producer più apprezzati in Italia. Per la prima volta Bassi porta il suo nuovo progetto in terra sabauda, cercando di contaminare il dancefloor con il suo omaggio al quartiere supercool di Milano, che lo ha ispirato nella ricerca di sonorità tipiche della New York early 80’s.

Venerdì 6 dicembre invece si torna al Supermarket, con l’attesissimo show di Murubutu, fondatore e voce del collettivo reggiano La Kattiveria. La sua musica, definita “rap di ispirazione letteraria” o “letteraturap”, lo distingue da tutti gli altri rapper italiani rendendolo unico nel suo genere, poiché particolarmente abile nel miscelare il rap, la letteratura, la storia e la saggistica. Peculiarità che colloca l’artista tra i migliori storyteller che la scena musicale rap italiana conosca. In apertura e chiusura della serata, due ambasciatori del sound di JZ:RF, paladini della scuderia di Happy Few, Dj Rou e Ma Nu! in un Dj Set back 2 back.

Il 7 e l’8 dicembre il Weekender di JZ:RF si sposta a Biella, città di recente entrata a far parte del circuito di Creative Cities Unesco. Per JZ:RF, che ha scelto come sede del festival Cella Monte (AL), paese Unesco per i suoi infernot (le tipiche cantine sotterranee scavate nell’arenaria), si tratta di proseguire con coerenza e continuare a valorizzare le eccellenze del nostro territorio in modo contemporaneo, trasformando l’idea e la modalità di fruizione dello spazio: l’incontro fra performer e luoghi di interesse storico, artistico e paesaggistico crea una sinestesia fra suono e immagine, performance e contesto. A Biella, JZ:RF sposa l’idea delle Terme Culturali volute da Michelangelo Pistoletto nella sua Città dell’Arte, che ribalta il concetto di mens sana in corpore sano: prendersi cura della mente (e della primaria facoltà del creare) porterà anche il corpo a stare bene. Dopo aver sondato i meandri degli infernot in collina, adesso JZ:RF accompagna il suo pubblico in un percorso intimo e visionario, fatto di suoni e di arte, per un’ulteriore indimenticabile Unesco Experience in montagna.

Il 7 dicembre, una lunga giornata di musica vedrà come protagonisti Raffaele Costantino (Khalab / Musical Box), il Sound System di Fat Fat Fat Festival, mentre l’ospite speciale della serata sarà il maliano Baba Sissoko, uno degli autori africani più celebri e apprezzati, capace di raccontare la tradizione con un tocco di avanguardia e modernità inimitabile.

Last but not least, un omaggio alla graphic novel Drexciya, riferimento mistico e distopico della black culture, con la mostra e live painting in esclusiva di Abdul Qadim Haqq, epico attivista della cultura techno e visual artist di Detroit, la cui performance verrà sonorizzata da Andrea Benedetti + Kreggo. L’8 dicembre, per celebrare la festa dell’Immacolata, il Weekender trova il match perfetto a Oropa, al Santuario della Madonna Nera. Con il claim ‘Music is My Sanctuary’, la giornata vedrà come protagonisti la musica di Jazz:Re:Found Selectors e un live molto speciale di Torino Unlimited Noise .

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