Robot Festival 2019

Dal 25 Ottobre al 26 Ottobre 2019

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ROBOT Festival torna a Bologna per celebrare la sua undicesima edizione. L’evento verrà anticipato, il 12 ottobre, da una preview a Palazzo Re Enzo, mentre il festival avrà luogo, il 25 e 26 ottobre 2019, negli spazi della Sala Maggiore (Ex GAM), e si concluderà il 26 notte con un evento finale a DumBO.

Tra i primi nomi annunciati in line up: l’electro della produttrice britannica Afrodeutsche, l’eclettico Interstellar Funk, lo spagnolo John Talabot (che torna al ROBOT dopo la partecipazione all’ottava edizione), Leon Vynehall, la decana di NTS Moxie, il duo israeliano Red Axes e il live di Tolouse Low Trax, fondatore e resident del Salon Des Amateurs di Düsseldorf.

La seconda ondata di annunci

Due mostri sacri della musica elettronica made in UK saranno ospiti dell’edizione 2019 del festival. Dopo la calda accoglienza di RBTX, torna a Bologna Andrew Weatherall. Insieme a lui, in direttissima da Madchester, i pionieri della scena acid house 808 State, una première nazionale in esclusiva versione live: hanno contribuito a forgiare la scena elettronica inglese.

Batu arriva da un’altra capitale della musica inglese, Bristol. Sin dal suo esordio nel 2013, la sua missione è stata portare avanti verso direzioni inesplorate il lato più “bassy” della UK dance, sia con release su label prestigiose come Hessle Audio e XL Recordings, che con la sua etichetta Timedance. Nonostante la base londinese, la rotta del trio The Comet Is Coming, live per ROBOT 11, punta verso lo spazio.

Non mancano all’appello alcune delle eccellenze italiane. Donato Dozzy, dj e produttore romano, storico resident del Brancaleone di Roma, e nel biennio 2004 – 2006 del Panorama Bar di Berlino. Alessandro Cortini ha dimostrato, nei suoi lavori solisti e come membro dei Nine Inch Nails, di sapersi destreggiare abilmente nel carosello di composizioni dal tono epico che è in grado di creare, e con la quale ogni volta ammalia i suoi ascoltatori. Ma lo sguardo di ROBOT 11 si estende lontano, attraversa i confini. Badsista è una produttrice e DJ brasiliana, che si è guadagnata il supporto di DJ come Gilles Peterson, Daniel Hakkasam, Dj Marfox e Branko con il suo mix letale di bass music, funk brasiliano, techno e Chicago house. Dall’altro lato del globo arriva invece Francis Inferno Orchestra: il lato underground di Melbourne, house, techno e tracce esoteriche che affiorano dai suoi set. Insieme all’amico Fantastic Man hanno fondato la label Superconsious.

Il legame con il territorio

«Forte di un legame con il territorio che si rafforza con il passare degli anni – si legge in una nota degli organizzatori – la scelta delle location per l’edizione 2019 di ROBOT attraversa il passato, il presente ed il futuro di Bologna. ROBOT 11 sarà un’occasione per tornare a far vivere la Ex GAM – la storica Galleria d’Arte Moderna di Bologna situata nel distretto fieristico. Sarà questo il quartier generale dell’edizione 2019 del festival. Palazzo Re Enzo è un luogo legato tanto alla storia della città quanto a quella del festival: l’edificio che fronteggia la statua del Nettuno, nel cuore medioevale della città, ha ospitato numerosi eventi legati a ROBOT, non ultimo la prima Boiler Room bolognese nell’aprile 2019. Sarà il Salone del Podestà, spettacolare sala affrescata al primo piano dell’edificio, ad accogliere la preview del festival. DumBO è un nuovo centro di rigenerazione urbana condivisa, situato pochi passi dal centro I suoi ampi spazi industriali forniranno la location adatta ad accogliere la festa di chiusura di ROBOT 11».

ROBOT Festival è un progetto dell’Associazione Culturale Shape, patrocinato e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Bologna.

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