Dal 3 Settembre 2020 al 5 Settembre 2020

Silent Festival 2020

Dal 3 al 5 settembre 2020, al MAT Laboratorio Urbano di Terlizzi (BA), si svolgerà la seconda edizione del festival di musica e arti visive SILENT FESTIVAL.

Il Festival, organizzato e ideato da MAT Laboratorio Urbano e realizzato con la direzione artistica di Corrado Nuccini (Giardini di Mirò) e con la collaborazione di Apulia Center for Art and Technology e il supporto di Puglia Sounds, rappresenta un percorso tra immagini e viaggi sonori. Un’immersione nelle arti visuali che partirà della storia del cinema muto per arrivare alle sperimentazioni multimediali, aree espositive e talk. L’obiettivo è quello di promuovere, attraverso sonorizzazioni e spettacoli di musica dal vivo, il patrimonio storico cinematografico, proponendo l’interazione tra pellicole di cinema muto e linguaggi musicali moderni, sviluppando interesse per il pubblico alla scoperta di contenuti di inestimabile valore artistico.

Gli ospiti che si presteranno a spettacoli unici rappresentano un pezzo di storia della musica italiana: da I Giardini Di Mirò, che ripropongono la sonorizzazione de Il Fuoco, ai Ronin di Bruno Dorella (OvO, Bachi Da Pietra) che sonorizzeranno The Unknown di Browning. Ci sarà anche Enrico Gabrielli (Mariposa, Calibro 35), che si cimenterà con la sonorizzazione di sei cortometraggi d’avanguardia. Ogni serata del festival sarà aperta da artisti e band emergenti locali che si cimenteranno con il linguaggio audiovisivo. Il festival è stato presentato il 7 agosto al MAT laboratorio Urbano con un’anteprima che ha visto le proiezioni di Viaggio nella Luna (Melies, 1902), sonorizzato dal vivo dagli allievi di Accademia Musicale “La Stella” di Terlizzi, e Nosferatu (Friedrich Wilhelm Murnau, 1922), sonorizzato dal vivo dal DJ e producer pugliese Paolo Ruggiero.

PROGRAMMA COMPLETO

3 settembreRONIN, THE UNKNOWN
RONIN – Concerto con sonorizzazione di The Unknown (1927) di Tod Browning; Ronin è la band fondata da Bruno Dorella (Ovo, Wolfango) nel 1999, unendo la musica cinematografica di Morricone ad una certa musica folk mediterranea e balcanica. Il primo EP nel 2003 diventa colonna sonora di Rocca Petrosa di C.Terlizzi. Nel 2004, con il primo album omonimo (edito da Ghost Records), firmano la colonna sonora di Tu devi essere il lupo di V.Moroni. Dei Ronin anche la colonna sonora di Vogliamo anche le rose di A.Marazzi, di Via Selmi 72 – Cinemastation di M.Diciocia e di altre fiction e programmi televisivi. Negli anni successivi scrivono la colonna sonora di diversi episodi della serie TV Non pensarci di G.Zanasi e L.Pellegrini in onda su Fox e su La7, oltre che del film Il terzo tempo di Artale. Producono anche spettacoli con sonorizzazioni dal vivo di L’isola di Kim Ki-Duk e di Lo sconosciuto di Browning. Le esperienze legate al cinema sono accompagnate da una intensa attività in studio e dal vivo con 8 album e numerosissimi tour italiani ed europei.

4 settembre – 6 CORTOMETRAGGI D’AVANGUARDIA
Enrico Gabrielli (Der Maurer) ed Enrico Pasini – Concerto con sonorizzazione di 6 cortometraggi d’avanguardia.
Il rapporto fra cinema e arte è una vera relazione speculare, una autentica dialettica che comprende momenti di rivalità, di passione, di rapimento. Se all’inizio è il cinema che cerca di sottrarre all’arte il primato estetico (la Biennale di Venezia è nata nel 1895, lo stesso anno dell’invenzione del cinematografo!) ricreandone filmicamente le atmosfere e le immagini, a un certo punto avviene il contrario: è il cinema il “repertorio visivo” da cui l’arte contemporanea attinge. La novità è che oggi entrambe queste “figure”,pur conservando la loro rispettiva autonomia, si rispecchiano l’una nell’altra in una nuova dimensione riflessiva della cultura. Ed è con questa dimensione che tutti – appassionati cinefili o fruitori d’arte, o anche semplici spettatori – siamo chiamati a misurarci con questo doppio sguardo. Musiche di Enrico Gabrielli, direzione artistica di Corrado Nuccini, con Enrico Gabrielli ed Enrico Pasini.

Film
1- Anemic Cinema – Duchamp   (1926)
2 – Les mystères du château de dé – Man Ray (1929)
3 – Le Chien Andalou – Luis Buñuel e Salvador Dalí (1929)
4 – Meshes of the Afternoon – Maya Deren (1943)
5 – Puce Moment – Kenneth Anger (1949)
6 – Water for Maya – Stan Brakhage (Homage to Maya Deren) (2000)

5 settembre – GIARDINI DI MIRO, IL FUOCO
Giardini di Mirò – Concerto con sonorizzazione di Il Fuoco (1916) di Giovanni Pastrone. I Giardini Di Mirò sono una colonna portante dell’alternative italiano grazie alle loro sonorità post rock che si evolvono attraverso il “caleidoscopio psichedelico” del gruppo. La discografia della band è pressoché sterminata: oltre ai cinque album ufficiali, Rise And fall of Academic Drifting, Punk… Not Diet!, Dividing Opinions, Good Luck e Different Times, ci sono Ep, remix e raccolte di inediti, oltre che a due pubblicazioni ispirate a sonorizzazioni; la prima è appunto è Il Fuoco di Giovanni Pastrone, l’altra Rapsodia Satanica di Nino Oxilia.

Contest
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