Gli Algiers condividono “Cleveland”, brano contro le violenze della polizia sugli afroamericani

In attesa del nuovo album, gli Algiers hanno condiviso "Cleveland", ideato per rendere omaggio alla memoria di Tamir Rice, dodicenne afroamericano ucciso nel 2014 dalla polizia.

In attesa del nuovo album The Underside Of Power, in uscita il 23 giugno, gli Algiers hanno condiviso un nuovo estratto. Si tratta del brano Cleveland, ideato per rendere omaggio alla memoria di Tamir Rice, dodicenne afroamericano ucciso nel 2014 dalla polizia, nella città dell’Ohio, perchè colto a maneggiare una pistola giocattolo. La traccia, dai vocal gospel su una ritmica quasi techno, suona come un’accusa verso le brutali violenze delle forze dell’ordine: «Un’idea ricorrente nella nostra musica – ha dichiarato in press release il frontman Franklin James Fisher – è quella dell’ingiustizia e dell’amara consapevolezza che ottenere giustizia è impossibile soprattutto per le persone di colore. Volevo che la canzone fosse come un Giudizio Finale biblico dove i malvagi sono giudicati e condannati dai giusti». Di seguito l’ascolto di Cleveland.

Gli Algiers hanno condiviso nelle scorse settimane il videoclip della title-track. Per i dettagli sull’imminente album vi rimandiamo alla relativa pagina. La band soul-punk è attesa in Italia per due date: il 25 giugno a Roma e il 26 a Milano.

Tracklist