Alex James dei Beach Slang (2019)

Beach Slang. La famiglia di James Alex (accusato di abusi emotivi) rilascia un comunicato

Il frontman e leader della band è in cura, la band è finita

La famiglia di James Alex, leader e frontman dei Beach Slang accusato di abusi psicologici dall’ex manager Charlie Lowe via Twitter la settimana scorsa, ha rilasciato un comunicato attraverso i canali ufficiali del gruppo in cui comunica che il figlio, dopo un tentato suicidio, è in cura presso una struttura di riabilitazione.

James non è perfetto e non ha mai preteso di esserlo. Dopo una vita costellata da tendenze suicide, i Beach Slang hanno rappresentato per lui uno sfogo di positività rnr, un tentativo di cura per se stesso e per gli amici con cui nel frattempo si era incontrato. Questo “personaggio” [fake music persona, ndSA.] di cui è accusato non era una facciata costruita con malizia per ferire le persone, bensì un meccanismo di difesa imbastito per superare i problemi di cui soffriva… …problemi che sono il risultato di traumi fisici, sessuali e psicologici subiti a partire dall’infanzia e proseguiti negli anni successivi che hanno prodotto seri problemi di salute mentale. A James hanno diagnosticato un disturbo bipolare, schizofrenia paranoide e un disturbo borderline di personalità. Questo non va inteso come giustificazione o negazione [di ciò per cui è stato accusato] ma per spiegare il non detto, ovvero la causa di questi effetti. Sappiamo che internet può essere molto polarizzato, in bianchi e neri, viceversa la malattia mentale è una zona eminentemente grigia
La famiglia di James Alex

Questo testo – condiviso sull’IG account della band nella giornata di ieri – è inteso come replica alle accuse della Lowe ma anche come dichiarazione della fine dei Beach Slang: la band è finita, leggiamo alla fine della nota, e non ha alcuna intenzione di tornare.

Di seguito i tweet dell’ex manager che parla di anni di abusi emotivi e psicologici perpetrati da una persona apparentemente carina e gentile ma che in realtà è tutt’altro («il peggior egoista, la persona più orribile che mai incentrerò nella vita»).

Nel frattempo – in un comunicato di queste ore trasmesso a Billboard – l’etichetta Polyvinyl ha annunciato che ritirerà dalla distribuzione gli album della band, anche quelli nella veste di Quiet Slang.

I Beach Slang hanno pubblicato il loro ultimo album The Deadbeat Bang of Heartbreak City, un anno fa, il 10 gennaio 2020, disco che vedeva la collaborazione (al basso) di Tommy Stinson di quei Replacements che assieme ai Jawbreaker sono sempre stati i numi tutelari della band.

Tracklist