Cahiers du cinéma incorona Bertrand Mandico nella Top 10 del 2018

Cahiers du Cinéma, storica rivista cinematografica francese fondata nel 1951 da André Bazin, torna anche quest’anno con la sua celebre Top 10, in cui quest’anno è stato incoronato al primo posto "Les garçons sauvages" di Bertrand Mandico.

Su SA trovate le classifiche personali di Beatrice PagniDavide CantireFernando RennisElena RaugeiRiccardo Zagaglia, Marco BraggionStefano Solventi, e un’analisi di quelle pubblicate da altre testate come Billboard USACOSQuietus e NPR.

Cahiers du Cinéma, storica rivista cinematografica francese fondata nel 1951 da André Bazin, torna anche quest’anno con la sua celebre Top 10, in cui è stato incoronato al primo posto Les garçons sauvages del prolifico regista francese Betrand Mandico. La pellicola era stata presentata durante la Settimana Internazionale della Critica alla Mostra di Venezia del 2017 e il suo regista, perennemente in movimento, è stato autore di altre quattro opere quest’anno. In seconda posizione troviamo un altro francese, il veterano autore Bruno Dumont con la sua miniserie televisiva Coincoin et les z’inhumains – era già successo che il piccolo schermo entrasse nella prestigiosa classifica francese un anno fa con Twin Peaks: The Return – mentre al terzo posto c’è Phantom Thread, strabiliante ottava regia di Paul Thomas Anderson (su queste pagine trovate la recensione della soundtrack di Jonny Greenwood).

Seguono Burning del coreano  Lee Chang-dong, Paul Sanchez est revenu! di un’altra francese, la regista Patricia Mazuy, l’impressionante – come al soito – The Post di Steven Spielberg, On the Beach at Night Alone di un altro coreano, Hong Sang-soo, il ritorno di Lars von Trier (in uscita in Italia nel 2019) con The House That Jack Built, Summer – Leto del russo Kirill Serebrennikov ispirato alla storia del rivoluzionario gruppo punk-rock russo Kino, con la decima e ultima posizione occupata dall’ennesimo francese, Guillaume Brac con il suo documentario L’île au trésor.

Ricordiamo che nel 2015 al primo posto venne selezionato il nostro Nanni Moretti con Mia madre, nel 2016 trionfò la Germania con Toni Erdmann, mentre un anno fa arrivò la sorpresa con Twin Peaks: The Return di David Lynch.

  1. Les garçons sauvages (Bertrand Mandico)
  2. Coincoin et les z’inhumains (Bruno Dumont)
  3. Phantom Thread (Paul Thomas Anderson)
  4. Burning (Lee Chang-dong)
  5. Paul Sanchez est revenu! (Patricia Mazuy)
  6. The Post (Steven Spielberg)
  7. On the Beach at Night Alone (Hong Sang-soo)
  8. The House That Jack Built (Lars von Trier)
  9. Summer – Leto (Kirill Serebrennikov)
  10. L’île au trésor (Guillaume Brac)

Tracklist