Cinque tracce scelte da Khalab per prepararci a Fat Fat Fat Festival 2019

In vista di Fat Fat Fat Festival, Dj Khalab ci racconta cinque tracce della sua collezione di dischi

Un attento selezionatore e osservatore, un dj impeccabile, un producer fuori dagli schemi. Khalab è ormai un progetto che non ha bisogno di presentazioni: i suoi dischi e le sue performance in consolle hanno conquistato le attenzioni dei migliori circuiti internazionali e le orecchie più attente alle contaminazioni tra jazz e elettronica, alle esplorazioni di mondi sonori spesso ignorati. Dalle nostre parti, c’è chi lo conosce come Raffaele Costantino – la figura umana dietro il moniker – la voce di Musical Box, il programma di Rai Radio Due che rappresenta un’isola felice di apertura e innovazione nel panorama un po’ stantio dell’emittenza italiana. Che lo si ascolti da un apparecchio radiofonico o nelle sue produzioni discografiche – a partire dall’ultimo Black Noise 2084 (recensione di Andrea Murgia) –  in entrambi i casi la musica selezionata o prodotta da Costantino è ricca di sguardi che superano i confini e guardano al futuro.

Pertanto, la sua presenza sabato 3 agosto a Fat Fat Fat, l’evento in programma dal 2 al 4 agosto a Grancia di Sarrocciano (Corridonia) e in Piazza Vittorio Emanuele II (Morrovalle), è in piena linea con lo spirito del festival. Una proposta musicale che attraversa l’intero spettro della Black Music, dalle sue radici più profonde fino alle ultime evoluzioni. Abbiamo chiesto a Khalab di pescare dalla sua collezione cinque tracce o artisti che hanno ispirato i suoi lavori.

Futuro Antico

Il mio maestro Gabin Dabire insieme a Walter Maiolli e Riccardo Sinigaglia. Un progetto che risale al 1980 e che ha delle fortissime componenti spirituali e sperimentali. Nel 2014 è stato ristampato il loro album Dai Primitivi All’Elettronica.

Tenesha The Wordsmith – Again

Singolo che anticipa il disco della poetessa Californiana, già voce in Black Noise nel mio album. Ho prodotto l’intero album e ne sono molto fiero.

Slikback – Kyokai

Ho scoperto da poco questo giovane produttore dal Kenya , credo che abbia davvero molto da dare alla musica internazionale. Il suo suono mi aiuta a spingere la mia ricerca ritmica in avanti, cercando di evitare le banalità che questo ambito musicale rischia di esprimere.

Bambounou – Tour

Quel genio di Bambounou e la sua capacità di fare arte nel senso più profondo del termine. Trovo molta più Africa nelle sue produzioni che in quelle del “global beat” o “tropical” o altra roba del genere. A differenza di quel mondo artistico, lui ha capito l’importanza della sintesi.

Giancarlo Barigozzi e Jacqui Benar – Spiits Return  

Tutto il catalogo Black Saint è stato per me una enorme fonte di ispirazione. Con la mia etichetta HyperJazz Records stiamo realizzando un bel progetto dedicato a questa storica, incredibile etichetta. Stay Tuned.

Tracklist
  • 1 Father and Grandpa ft. Gabin Dabire
  • 2 Khalab ft Tenesha The Wordsmith - Black Noise ft. Tenesha The Wordsmith
  • 3 Dense ft. Shabaka Hutchings & Tommaso Cappellato
  • 4 Chitita
  • 5 Yaka Muziek
  • 6 Bafia ft Tamar Collocutor
  • 7 Zaire
  • 8 Shouts ft. Prince Buju
  • 9 Cannavaro ft. Clap! Clap!
  • 10 Dawn ft. Moses Boyd
dj Khalab
Black Noise 2084