Corey Taylor, foto di Ashley Osborn, 2020

Corey Taylor odia quasi tutto il new (hard) rock, in particolare una band (che avrete capito)

Anche senza far nomi i Greta Van Fleet ci son finiti in mezzo

Intervenuto sul podcast Cutter’s Rockcast, Corey Taylor, frontman degli Slipknot, ha preso di mira un po’ tutto il nuovo rock, che odia letteralmente. Ma se questa non è affatto una novità, non vi è praticamente alcun dubbio che si sia riferito a quella che Steven Wilson ha definito la versione boy band dei Led Zeppelin quando si è trattato di specificare il principale alfiere di questo fantomatico nuovo movimento.

In particolare non mi vanno giù quelle formazioni che riprendono qualcosa che è già in giro da sempre chiamandolo nuovo, anche se sanno tutti che la cosa è totalmente derivativa. E tutti sanno che band stanno scopiazzando. Non sono neppure alcune band, stanno rubando da una soltanto
Corey Taylor

Taylor, che si è anche autodefinito il più reazionario dei boomer in fatto di gusti musicali (letteralmente: «the worst old fogey dude shaking his cane ever») ha continuato il suo intervento su toni ironici, sbeffeggiando, ad esempio, coloro che saltano sul carrozzone del rock dopo aver fallito in altri ambiti (Machine Gun Kelly?) e affermando autoironicamente di “essere il peggiore” («Odio tutti e la gente che mi conosce c’ha fatto l’abitudine»).

Tracklist