David Bowie. Esaurite le copie di “Blackstar” su Amazon UK e USA. Impennata record di streaming su Spotify

La morte di David Bowie ha suscitato moltissime reazioni nel mondo della musica e oltre. In altre news vi abbiamo riportato dichiarazioni di Brian Eno, Iggy Pop, Paul McCartney, oltre a quelle di stretti collaboratori del musicista britannico.

Comprensibili alcuni fattori “pratici” direttamente influenzati dalla scomparsa di Bowie, in un mondo in cui emotività e commercio sono – a volte inevitabilmente – sempre più interconnessi tra loro. Musicbusinessworldwide.com, ad esempio, riporta la notizia che sia Amazon UK che Amazon USA hanno esaurito le copie in vinile e in CD di Blackstar – ultimo album pubblicato da David Bowie, uscito a gennaio e recensito anche su queste pagine – da lunedì scorso, giorno della news della dipartita del musicista (nel momento in cui scriviamo, non sono ancora disponibili altre copie).

Il quotidiano britannico Guardian rileva invece che gli streaming Spotify dei brani di Bowie, dopo l’annuncio della sua morte, sono cresciuti in media del 2.822% (rispetto alla quota giornaliera di ascolti rilevata in un giorno normale); una delle tracce più ascoltate nelle 24 ore successive al decesso dell’artista è stata Heroes, con una crescita negli streaming del 3.630%.

Infine Music-news.com annuncia che David Bowie sarà oggetto di un tributo ai prossimi Brit Awards previsti per il 24 febbraio 2016 alla London’s O2 Arena, mentre Hollywood Reporter descrive scene di pianto tra il pubblico durante la performance di martedì scorso a New York del musical Lazarus (co-scritto da Bowie e Enda Walsh).

Su SA potete leggere due approfondimenti curati da Giulio Pasquali e Stefano Solventi (con la collaborazione ancora di Pasquali e di Giulia Cavaliere) dedicati a Bowie.

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13 gennaio 2016 di Fabrizio Zampighi
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