Depeche Mode, foto di Anton Corbijn

È in uscita “DM AC – Depeche Mode by Anton Corbijn”, il libro sulla band con gli scatti del fotografo olandese

750 euro per il libro di Anton Corbijn sui Depeche Mode? Se pò fa', magari a rate.

31.5 x 44 cm, 5.86 Kg, 512 pagine, per la “modica” cifra di 750 euro (oppure 1.500 per le due diverse Art Edition). Sono i numeri relativi a DM AC — Depeche Mode by Anton Corbijn, il nuovo libro sulla band inglese contenente più di cinquecento scatti effettuati dal fotografo e regista olandese Anton Corbijn a partire dal 1986, anno in cui iniziò il suo sodalizio con la formazione capitanata da Dave Gahan.

Un volume la cui realizzazione era già stata anticipata con toni solenni lo scorso maggio, dalle dimensioni ragguardevoli, stampato in sole 1986 copie (non a caso) e contenente foto, schizzi, copertine e disegni delle scenografie dal vivo provenienti direttamente dall’archivio di Corbijn, alcuni dei quali inediti. Il tutto, contenuto in una scatola rigida e arricchito da annotazioni varie da parte dell’autore, oltre che da un’estesa intervista allo stesso.

La copertina del libro “DM AC – Depeche Mode by Anton Corbijn”

«Corbijn – spiega la nota sul sito della casa editrice Taschen – salì a bordo per realizzare un video e diventò di fatto il direttore creativo della band. A partire dal 1986 ha curato la loro immagine, la maggior dei videoclip, le grafiche degli album e le bozze per i palchi. Depeche Mode by Anton Corbijn è una storia dettagliatamente illustrata di come l’occhio senza tempo e l’estetica epica ma onesta di Corbijn abbiano contribuito a cementare la reputazione dei Depeche Mode come la più grande band di culto del mondo. Questo libro è un testamento della profondità e della vastità di quella grandezza, la celebrazione di una delle collaborazioni più creative e durevoli nella storia del rock». «I commenti presenti all’interno del libro – conclude la presentazione – fanno come entrare il lettore al centro della foto».

Pagine interne del libro “DM AC – Depeche Mode by Anton Corbijn”
Pagine interne del libro “DM AC – Depeche Mode by Anton Corbijn”

Parlando del lavoro, Corbijn ha spiegato: «Volevo che fosse giusto per loro. Volevo pensare per loro. Essere grande per loro». A seguire potete vedere il video di presentazione dell’opera da parte dello stesso autore.

Riguardo ai Depeche Mode, su SA potete leggere la loro monumentale monografia scritta da Luca Roncoroni. Ricordiamo inoltre che lo scorso luglio è uscito il vinile di Violator (recensione Classic) per la serie “Depeche Mode 12″ vinyl singles collector’s edition” e che a giugno è stato dato alle stampe il cofanetto SPiRiTS in the Forest, film-concerto diretto dallo stesso Anton Corbijn che includeva anche la registrazione dell’intero show della band alla Waldbühne di Berlino durante le ultime date del Global Spirit Tour. L’ultimo album in studio è stato appunto Spirit, recensito su queste pagine da Diego Ballani. Ricordiamo infine che i DM quest’anno sono finalmente entrati a far parte della Rock and Roll Hall of Fame. Per quanto riguarda invece Corbijn, su queste pagine sono disponibili le recensioni di Control (il biopic su Ian Curtis e i Joy Division) e The American.

Tracklist