Eric Clapton pentito di aver appoggiato l’estrema destra razzista

In occasione della proiezione stampa del documentario sulla sua vita, "Life in 12 Bars", Eric Clapton ha risposto alle domande dei giornalisti presenti, pentendosi anche di alcune discutibili scelte fatte in passato.

Londra – In occasione della proiezione stampa del documentario sulla sua vita, Life in 12 Bars, Eric Clapton ha risposto alle domande dei giornalisti presenti, pentendosi anche di alcune discutibili scelte fatte in passato, come quella di appoggiare il Fronte Nazionale Britannico nel 1976 con tanto di dichiarazioni razziste. «Mi vergogno così tanto per quello che ero, una specie di semi-razzista. E non ha nessun senso, perché metà dei miei amici sono neri, ho avuto relazioni con donne nere e mi sono ispirato alla black music».

Dopo aver annunciato di soffrire di acufene, Clapton ha poi espresso la sua preoccupazione di non essere più efficiente come musicista rispetto al passato: «Sono preoccupato riguardo al fatto di aver superato i 70 anni e alla possibilità di non essere più efficiente come un tempo. Intendo dire, sto diventando sordo». Clapton è atteso per una performance British Summer Time Festival di Hyde Park, a Londra, il prossimo luglio.

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