Flea risponde alle critiche riguardo l’assolo di basso nel pre-gara di Kobe Bryant

Flea ha risposto alle critiche che gli sono state mosse in seguito alla versione dell'inno americano eseguita durante il pre-gara d'addio a Kobe Bryant.

Lo scorso mercoledì 13 aprile Kobe Bryant, ha giocato la sua ultima partita da professionista con una prestazione senza precedenti nello sport americano per una gara d’addio, e Flea, dei Red Hot Chili Peppers, storico tifoso della squadra di LA dai tempi dello showtime di Magic Johnson, ha aperto il pre-gara eseguendo l’inno americano con il proprio basso in un tripudio di distorsioni e in dichiarato omaggio alla versione di Hendrix dello The Star-Spangled Banner. L’esibizione ha ricevuto un mare di critiche nei giorni seguenti e pertanto un reporter d’assalto di TMZ ha raggiunto il musicista per ottenere qualche dichiarazione a caldo riguardo alla vicenda.

«I don’t care, man», ha risposto franco Flea al giornalista (che ha anche girato un breve video). «So che c’è gente che ama la musica che l’ha gradito. Penso sia venuta fuori una cosa bellissima. Davvero, le persone dalle menti piccole che diventano frustrate quando qualcosa le spiazza non mi preoccupano. A me piacciono le grandi menti». Di seguito lo streaming.

Tracklist