Grammy 2020, numerose dimenticanze nel video omaggio agli artisti morti l’anno scorso

Keith Flint, Scott Walker e Mark Hollis: per l'Academy dei Grammy sono ancora vivi.

I Grammy 2020 sono finiti nell’occhio del ciclone per alcune gravi dimenticanze nel video omaggio agli artisti morti nel 2019 trasmesso durante la tradizionale cerimonia di premiazione dell’industria musicale tenutasi lo scorso 26 gennaio.

Nel clip, intitolato In Memoriam e che potete vedere dal link alla fine del presente articolo, l’Academy ha voluto ricordare alcuni importanti musicisti scomparsi l’anno scorso, tra cui i rapper Nipsey Hussle e Juice WRLD, il cantautore Daniel Johnston, il batterista Ginger Baker, il batterista dei Rush, Neil Peart, e l’ex bassista dei Pixies, Kim Shattuck.

Peccato però che nel video – della durata di 3 minuti e 25 secondi – non comparisse il ricordo di altrettanto importanti personaggi quali – tra gli altri – Keith Flint dei Prodigy (morto nello scorso mese di marzo), Scott Walker (scomparso anche lui a marzo), Mark Hollis dei Talk Talk (morto a febbraio 2019), David Berman dei Silver Jews (deceduto in agosto) e del rapper Bushwick Bill dei Geto Boys (scomparso a giugno).

A seguire, alcuni commenti su Twitter – riportati da New Musical Express – di telespettatori che si sono accorti delle gravi mancanze:

Non solo. Nel filmato sono stati anche scritti in modo sbagliato i nomi dell’ex frontman dei Cars Ric Ocasek (chiamato “Rick” nella didascalia del video) e del cantante spagnolo Camilo Sesto (storpiato in “Camile”).

Di seguito vi proponiamo il video “incriminato”:

Tracklist