Ironia e intimità: “Dall’altra parte del mondo” è il debut album di Gregorio Sanchez

Dieci canzoni intime e soffuse con un suono dal respiro internazionale

Una voce morbida e carezzevole, avvolta in atmosfere soffuse che restituiscono con delicatezza riflessioni e episodi di vita quotidiana in un viaggio tra scenari sospesi. Gregorio Sanchez sceglie una formula di it-pop raffinata ed elegante per il suo primo album Dall’altra parte del mondo, pubblicato il 4 dicembre su Garrincha Dischi e Fonoprint. Ispirato all’indie-folk di Bon Iver e dei Kings Of Convenience, scoperti durante un periodo di vita in Austria, il cantautore bolognese si è messo in mostra con alcuni singoli, come San Giuliano, Vulcani e Indiani, che gli sono valsi nel 2019 l’apertura del concerto di Calcutta sul palco del Teatro Nuovo di San Marino. Il 1° dicembre del 2020  ha condiviso il palco con Francesca Michielin all’interno del festival acieloaperto. Dieci tracce intime, quasi sussurrate, che coccolano l’ascoltatore, tra immagini e versi affascinanti, strappandogli un sorriso grazie a punte di ironia.

I brani me li sono portati dietro attraverso luoghi ed ecosistemi molto diversi, diversi stati d’animo e diverse stanze: alcuni vengono da Bologna, alcuni da Milano, molti dalle montagne, uno dall’America Centrale, un paio sono passati da Roma e uno da Marte. Dentro ci sono tutti i miei ultimi 5 anni, che all’inizio volevo raccontare solo a me stesso e a qualche amico, poi la situazione mi è sfuggita di mano e ora mi ritrovo a condividerlo con tutti quelli che lo ascolteranno.
Gregorio Sanchez

Tutti i dettagli e l’ascolto via Spotify nella nostra pagina dedicata all’album.

Tracklist