Il Corvo è morto con Brandon Lee, per Ernie Hudson: “Un reboot non avrebbe senso”

Ernie Hudson, ovvero il sergente Albrecht ne Il Corvo (e noto anche come il Winston Zeddemore di Ghostbusters), ha dichiarato a ComicBook.com che una nuova trasposizione sul grande schermo del fumetto di James O’Barr portato per la prima volta nei cinema grazie al regista Alex Proyas e al compianto Brandon Lee non s’ha da fare. È una storia morta insieme al suo protagonista.

«James O’Barr è un amico e ha creato questa storia come una graphic novel […] Conoscevo Brandon da prima che il film venisse fatto, abbiamo avuto un po’ di problemi nel mettere insieme tutto, ma quando Brandon è morto ogni cosa è diventata così complicata che è difficile da spiegare a parole. Ho fatto svariati film d’azione e nessuno si è mai fatto male. Voglio dire, è praticamente impossibile che qualcuno s’infortuni, o per lo meno era quello che pensavo nella mia testa. Ma poi è successa la tragedia. È stato splendido far parte di quella pellicola, Alex Proyas, che l’ha diretta, è stato un regista meraviglioso che si è assicurato in ogni modo che il film venisse fuori al meglio. Ma per me era tutto finito».

Hudson ha quindi aggiunto: «Per carità, magari ci potranno anche essere degli altri ‘Corvi’ o simili, ma non è come con Ghostbusters in cui trovo naturale un ragionamento stile “Oh, sì, puoi averne quanti ne vuoi”. Per me Brandon era Il Corvo e, per quel che mi riguarda, una volta che lui è morto e siamo riusciti a finire comunque la pellicola, per me è diventato un caso chiuso. So che ne hanno fatti degli altri, ma non ho mai voluto vederli. Era Brandon Il Corvo e non posso pensarla in maniera differente. Ora magari i fan hanno un’idea opposta e anche lo studio, perché potrebbe diventare un franchise valido, ma per me resta qualcosa di estremamente specifico».

Le dichiarazioni di Hudson fanno seguito alle notizie sul sequel/reboot del film, trapelate all’inizio dell’anno, ovvero prima del lockdown, quando un nuovo progetto sembrava papabile dopo l’abbandono del regista, Corin Hardy (La Vocazione del Male) e di quello che avrebbe dovuto vestire i panni del protagonista, ovvero l’Aquaman Jason Momoa.

1 Agosto 2020 di Edoardo Bridda
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