Johnny Marr rivela al Guardian un segreto a proposito degli Smiths

Protagonista della rubrica Q&A del Guardian, Johnny Marr ha riposto ad alcune domande personali e raccontato preziose curiosità riguardo alla sua carriera e al passato con gli Smiths.

Sabato 28 febbraio Johnny Marr è stato protagonista della rubrica Q&A (ovvero un’intervista con domande secche e risposte altrettanto estemporanee) del Guardian, durante la quale ha risposto ad alcune domande personali e raccontato preziose curiosità riguardo alla sua carriera e al passato con gli Smiths.

Tra le altre cose, il chitarrista ha ammesso che il momento più felice della sua vita è stato quando «una sera d’inverno del 1984, in un cupo hotel di Bayswater» scoprì «di aver inciso il brano How Soon Is Now la notte precedente», ha dichiarato che David Hockney è la persona che ammira di più e ha sottolineato che la sua parola preferita è «nincompoop» (ovviamente troverete un bel po’ di humour nelle risposte alle domande del testo originale); tra le tante esternazioni, però, ce ne è una particolarmente rilevante, ovvero quella secondo la quale «gli Smiths stavano pianificando la pubblicazione di un album di disco music [prima del loro scioglimento nel 1987]», affermazione che ha scosso i fan dell’indimenticata band e i media britannici. Purtroppo Marr non ha aggiunto una parola in più, e pertanto attendiamo ulteriori sviluppi sull’argomento.

Il secondo album di Marr, Playland, è stato pubblicato ad ottobre 2014 e recensito su queste pagine da Nino Ciglio. Recentemente l’ex Smiths ha suonato dal vivo durante il concerto di Noel Gallagher alla O2 Brixton Academy. I due hanno suonato Lust For Life di Iggy Pop e la citata How Soon Is Now. Marr è infine presente nel brano Ballad Of The Mighty I contenuto nell’ultimo album dell’ex Osasis, Chasing Yesterday,recensito su queste pagine da Stefano De Stefano.

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Foto di Jon Shard

Tracklist