Keira Knightley

Keira Knightley: “Mai più scene di sesso nei film se il regista è un uomo”

Knightley spiega alcune differenze tra la rappresentazione della sessualità maschile e quella al femminile al cinema

In una recente conversazione con la regista Lulu Wang e la produttrice Diane Solway nel podcast Chanel Connects, Keira Knightley ha espresso il suo disagio nel girare scene di nudo o che imitino atti sessuali quando il film in questione viene diretto da un uomo. L’attrice della saga di Pirati dei Caraibi e di Espiazione ha spiegato:

Se raccontassi una storia che parla del percorso della maternità e di accettazione del proprio corpo, sento come se, mi dispiace, dovesse essere diretta da una regista. Non voglio ritrovarmi in quelle orribili scene di sesso dove si è tutti sudati e tutti fanno dei versi, non sono interessata a scene del genere. Non mi sento molto a mio agio adesso nel cercare di restituire sullo schermo lo sguardo maschile. Detto questo ci sono momenti in cui dico: ‘Sì, capisco che questa scena di sesso sarebbe ottima per il film e hai semplicemente bisogno di qualcuno che sia sexy’. Ma a quel punto puoi anche usare qualcun altra, perché io sono troppo vanitosa e il mio corpo ha da poco partorito due figli e non mi sento a mio agio a mostrarmi di fronte a un gruppo di uomini nudi.

Trovate l’intervista al completo sul Guardian, dove la Knightley spiega alcune differenze tra la rappresentazione della sessualità maschile e quella al femminile al cinema e dove spesso la prima è la più gettonata dai filmmaker.

Tracklist