Lucca Film Festival 2016. Paolo Sorrentino: «Sono pigro, non credevo avrei fatto il regista»

Dopo William Friedkin e Goerge A. Romero, anche Paolo Sorrentino è intervenuto al Lucca Film Festival e Europa Cinema 2016 dove questa sera ritirerà il premio alla carriera, prima della proiezione de Il divo. Ieri pomeriggio il regista, premio Oscar per La grande bellezza, ha tenuto una masterclass moderata da Silvia Bizio di fronte al pubblico accorso alla kermesse toscana, dove ha avuto modo di ripercorrere tutta la sua carriera, dalle prime esperienze come sceneggiatore («ho iniziato come sceneggiatore perché a causa della mia pigrizia non pensavo di poter fare altri lavori: scrivere i copioni mi permetteva di non dover uscire di casa per le riprese – a proposito, un domani vorrei tornare semplicemente a scrivere. Mi sembrava inverosimile fare il regista perché non pensavo di avere l’indole adatta») al rapporto con Toni Servillo («la cosa più difficile è stata rapportarsi con gli attori, lui mi ha aiutato molto sotto questo punto di vista. Io e lui siamo in ottima sintonia, ridiamo molto insieme e abbiamo lo stesso atteggiamento sul set: non ci prendiamo mai troppo sul serio»).

Tornando al film vincitore dell’Academy Award ha commentato: «è stato proprio un momento felice, il sentimento della città è esattamente il sentimento che noi vivemmo facendo quel film. Abbiamo girato in estate mentre tutti erano via per le vacanze e tutto quello che si vede nel film corrisponde allo stato d’animo che avevamo mentre lo realizzavamo».

01_Paolo Sorrentino_Lucca Film Festival 02_Paolo Sorrentino_Lucca Film Festival 03_Paolo Sorrentino_Lucca Film Festival 04_Paolo Sorrentino_Lucca Film Festival (2) 05_Paolo Sorrentino_Lucca Film Festival 06_Paolo Sorrentino_Lucca Film Festival

9 Aprile 2016 di Davide Cantire
Precedente
“The Neon Demon”. Elle Fanning nella nuova immagine del film di Nicolas Winding Refn “The Neon Demon”. Elle Fanning nella nuova immagine del film di Nicolas Winding Refn
Successivo
È morto a 76 anni Tony Conrad È morto a 76 anni Tony Conrad

recensione

film

artista

Altre notizie suggerite