Mercury Prize 2017. Vince Sampha con “Process”

Sampha si è aggiudicato il Mercury Prize 2017 con l'album “Process”

Lo Hyundai Mercury Prize ha decretato il vincitore per l’edizione 2017 del popolare premio che, su base annuale, promuove i migliori artisti britannici e irlandesi e le loro pubblicazioni discografiche. Ad aggiudicarselo quest’anno, dopo che nella precedente edizione aveva trionfato Skepta con Konnichiwa, è Sampha con il debut Process. Il nu soul/r’n’b artist ha sgominato un’agguerrita concorrenza che vedeva nella short list, tra gli altri, gli XX con I See You, gli Alt-J con Relaxer (la band aveva vinto l’edizione del 2012 con An Awesome Wave) e Kate Tempest con Let The Eat Chaos, ma anche Stormzy (Gang Signs & Prayer) e i Big Moon (Love In The 4th Dimension).

«È facile capire gli entusiasmi spesso sfocianti in una vera e propria adorazione di questo disco che stanno fiorendo in ogni dove, dal Pitchfork del caso (ormai sempre più dedito al trend-setting piuttosto che alla critica musicale) fino al blog dell’amico, così come è facile spiegare perché questo disco È un lavoro di altissimo livello» (recensione di Luca Roncoroni)

Mercury Prize 2017 shortlist:

Alt-J – Relaxer
Blossoms – Blossoms
Dinosaur – Together, As One
Ed Sheeran – ÷
Glass Animals – How To Be A Human Being
J Hus – Common Sense
Kate Tempest – Let The Eat Chaos
Loyle Carner – Yesterday’s Gone
Sampha – Process
Stormzy – Gang Signs & Prayer
The Big Moon – Love In The 4th Dimension
The xx – I See You

Tracklist
  • 1 Plastic 100°C
  • 2 Blood On Me
  • 3 Kora Sings
  • 4 (No One Knows Me) Like The Piano
  • 5 Take Me Inside
  • 6 Reverse Faults
  • 7 Under
  • 8 Timmy's Prayer
  • 9 Incomplete Kiss
  • 10 What Shouldn't I Be?
Sampha
Process