Mike Watt
Mike Watt foto di David Ensminge (2019)

Mike Watt & The Black Gang. La fantastica cover di “Rebel Girl” delle Bikini Kill

La storia del punk rock rieseguita dalla storia del punk rock

Per festeggiare il trentennale di attività, la storica label Kill Rock Star, orgoglio del rock indipendente made in Olympia/Portland, ha lanciato il progetto Stars Rock Kill, nel quale oltre 30 artisti eseguiranno cover di brani tratti dall’intero catalogo dell’etichetta. Dopo il rifacimento di Some Song di Elliott Smith a cura di Mary Lou Lord e Mikaela Davis (pubblicato alla vigilia di Capodanno), ora è la volta dell’iconica canzone Rebel Girl delle Bikini Kill, reinterpretata da Mike Watt assieme a The Black Gang, ovvero Nels Cline e Bob Lee.

Io e Kira Rossler abbiamo una band di soli due bassi chiamata Dos e la prima volta in cui ho ascoltato “Rebel Girl” è stato durante uno show in cui abbiamo aperto per le Bikini Kill. Come quando ho visto per la prima volta i Superchunk suonare “Slack Motherfucker”, anche in questa occasione ho voluto immediatamente farne una mia versione. Mi è successo altre volta, ma in questo caso sono andato oltre: suonandola volevo cercare di sentirmi proprio come le Bikini. Lo so, è un po ‘folle, ma è mi ha fatto scoprire dove la musica può portarti
Mike Watt

La cover mantiene intatta tutta la potenza di fuoco dell’originale, arricchendola di centratissime svisate noise che ne aumentano persino l’impatto.

Credo nella teoria delle “grandi donne e uomini” della storia umana. Mike Watt è una delle figure più importanti nell’intera storia della musica – così come Nels Cline – e le Bikini Kill sono il più grande gruppo punk rock del mondo. Sapere di dover lavorare con queste persone fantastiche significa che posso morire felice
Slim Moon (fondatore di Kill Rock Stars)

Tra i tanti artisti che parteciperanno all’iniziativa figurano Badlands, Eyelids, Fruit Bats, Little Mazarn, Califone, MAITA, Shutups, TEKE :: TEKE, Møtrik, Ryan Sollee (The Builders & the Butchers) e molti altri sono in via di definizione. Ci si può abbonare all’intero piano di pubblicazioni annuale per soli 20 dollari.

Di seguito lo streaming del brano.

Riguardo alla storica hardcore band di Mike Watt, Minutemen, sulle nostre pagine potete recuperare la recensione dell’intramontabile classico Double Nickels On The Dime, a cura di Tommaso Iannini. Di Nels Cline invece potete leggere quella firmata da Massimo Onza dell’album Share The Wealth dei Nels Cline Singers, uscito lo scorso novembre.

Tracklist