Il misterioso monolite apparso in Romania

Un altro misterioso monolite in stile “2001: Odissea nello spazio” è improvvisamente apparso in Romania

Aridaje coll'alieni!

Ci risiamo. Un altro monolite simile a quello del film 2001: Odissea nello spazio è spuntato improvvisamente dal nulla, dopo quello prima apparso nel deserto dello Stato americano dello Utah e poi scomparso dopo pochi giorni. Stavolta il misterioso oggetto è spuntato fuori in Romania. Sembra diverso dal primo, in quanto leggermente più alto e recante sulla superficie alcuni strani segni, ma ce n’è abbastanza per continuare ad alimentare le fantasie dei fanatici della fantascienza.

La scoperta – riporta il Daily Mail – ha avuto luogo su una collina nei pressi del Petrodava Dacian Fortes, una fortezza storica e maggior punto di riferimento archeologico della città di Piatra Neamt, nel nord-est del Paese.

Lo strano “coso” metallico è alto circa 4 metri e uno dei lati è posizionato di fronte al Monte Ceahlau, uno dei promontori più famosi della Romania e considerato una delle meraviglie naturali della nazione. «Abbiamo iniziato a studiarlo – ha affermato Rocsana Josanu, funzionario per la Cultura e il Patrimonio della provincia di Neamt – non sappiamo a chi appartenga. Si trova in un’area protetta, un sito archeologico, per cui chiunque avesse voluto installare qualcosa lì avrebbe avuto bisogno di un permesso del ministero».

Ma chi sarà l’autore? Gli alieni? I responsabili di produzione di una nuova serie televisiva in dirittura di lancio? O un misterioso scultore? Qualche giorno fa, il New York Times, in riferimento all’oggetto apparso nello Utah, ha avanzato l’ipotesi che si sia potuto trattare di un’installazione riconducibile alla scuola di John McCracken, artista minimalista americano deceduto nel 2011, anche se dalla sua cerchia non sono arrivate conferme. In effetti, però, lo stile sembrerebbe essere quello:

A sinistra la foto del monolite comparso nello Utah (credit: New York Times); a destra un’opera di John McCracken pubblicata sul sito della galleria d’arte David Zwirner.

Ad ogni modo, chi vivrà vedrà. La cosa, comunque, inizia a farsi divertente. Per quanto riguarda invece il film capolavoro di Stanley Kubrick, ricordiamo che la pellicola l’anno scorso è tornata nelle sale per il 50mo anniversario della sua uscita.

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