Nicki Minaj. In streaming integrale il nuovo album “Queen”

E' finalmente stato condiviso per lo streaming il nuovo album di Nicki Minaj, “Queen”. C'è anche Eminem tra gli ospiti, e in produzione troviamo non meno di una trentina di accreditati personaggi, ma la protagonista indiscussa è senz'altro lei

Dancehall & caraibi, chitarrine rock, (vocoder) r’n’b, plastici esotismi, soul, tanto (buon) rap, basi gansta, trap e hip hop nu come old school e ancora tanti ospiti – spicca Eminem ma c’è anche prezzemolo Weeknd, e l’immancabile Ariana Grande (nel cui prossimo album inevitabilmente comparirà) – come altrettanto strategiche sono le comparaste di Future e Lil Wayne (che è poi il suo primo mentore): il sospirato disco del ritorno di Nicki Minaj è finalmente uscito ed è qui per piazzarsi in vetta alle classifiche.

Queen, già il nome dice tutto, è il lavoro con il quale la rapper vuole estendere e consacrare ulteriormente la sua legacy all’incrocio tra mainstream pop e hip hop. Le premesse del resto erano quelle fin dalle anticipazioni che ne avevano spinato la strada: Barbie Tingz e Chun-Li erano due colpi ben assestati (con quest’ultima già certificata platino e la prima a venir poi scartata dalla tracklist), Rich Sex con Lil Wayne e il singolo post-edm con la Grande (Bed) un po’ meno, ma erano funzionali ad uno strategico posizionamento radiofonico e mediatico, e così la tracklist, da una lato un poco ostentata sul lato della durata (19 funamboliche e variegate tracce per 1 ora e sei minuti), dall’altro con una decina di episodi a prova di proiettile.

Riguardo alla lunga promozione, c’è da dire che dal già ambizioso The Pinkprint son passati ben 4 anni ed è normale che persino una come lei abbia tentennato. La prima release date dell’album era stata fissata per metà giugno. In seguito si è parlato appunto del 10 agosto, poi, giusto un paio di settimane prima della pubblicazione, una sua richiesta via social di “chiarimento di un sample” rivolta a Tracy Chapman rischiava di farne slittare la pubblicazione dal 17 agosto direttamente all’infinito. All’ultimo momento, l’ultimo, finale, cambiamento: il 10 agosto tornava ad essere la data ufficiale e nel pomeriggio di ieri, sulle principali piattaforme di streaming, il disco finalmente è stato condiviso assieme ai nomi dei producer che a vario titolo hanno contribuito a confezionarne le basi. Chi sono? Ashley Bannister, Beats Bailey, Ben Billions, Big Juice, Boi-1da, Chris Braide, DJ Wes, Eminem, Frank Dukes, Henry Walter, Illmind, JFK, JMIKE, J Beatzz, J Gramm, J. Reid, Kane Beatz, Labrinth, Mike Will Made It, Messy Metro, Boomin Mel & Mus, Murda Beatz, Nawakii, Pluss Rashad, Smith Rex, Kudo, Sevn Thomas, Sool, Supa Dups e Zaytoven.

Lo trovate in streaming nella pagina dedicata che ha accolto in questi mesi alcuni aggiornamenti sulla sua produzione, oltre a tutto il multimedia. Recensione di Luca Roncoroni in arrivo.

Tracklist
  • 1 Ganja Burns
  • 2 Majesty (featuring Eminem and Labrinth)
  • 3 Barbie Dreams
  • 4 Rich Sex (featuring Lil Wayne)
  • 5 Hard White
  • 6 Bed
  • 7 Thought I Knew You (featuring The Weeknd)
  • 8 Run & Hide
  • 9 Chun Swae (featuring Swae Lee)
  • 10 Chun-Li
  • 11 LLC
  • 12 Good Form
  • 13 Nip Tuck
  • 14 2 Lit 2 Late Interlude
  • 15 Come See About Me
  • 16 Sir (featuring Future)
  • 17 Miami
  • 18 Coco Chanel (featuring Foxy Brown)
  • 19 Inspirations Outro
Nicki Minaj
Nicki Minaj - Queen