Nicki Minaj. In streaming integrale il nuovo album “Queen”

Dancehall & caraibi, chitarrine rock, (vocoder) r’n’b, plastici esotismi, soul, tanto (buon) rap, basi gansta, trap e hip hop nu come old school e ancora tanti ospiti – spicca Eminem ma c’è anche prezzemolo Weeknd, e l’immancabile Ariana Grande (nel cui prossimo album inevitabilmente comparirà) – come altrettanto strategiche sono le comparaste di Future e Lil Wayne (che è poi il suo primo mentore): il sospirato disco del ritorno di Nicki Minaj è finalmente uscito ed è qui per piazzarsi in vetta alle classifiche.

Queen, già il nome dice tutto, è il lavoro con il quale la rapper vuole estendere e consacrare ulteriormente la sua legacy all’incrocio tra mainstream pop e hip hop. Le premesse del resto erano quelle fin dalle anticipazioni che ne avevano spinato la strada: Barbie Tingz e Chun-Li erano due colpi ben assestati (con quest’ultima già certificata platino e la prima a venir poi scartata dalla tracklist), Rich Sex con Lil Wayne e il singolo post-edm con la Grande (Bed) un po’ meno, ma erano funzionali ad uno strategico posizionamento radiofonico e mediatico, e così la tracklist, da una lato un poco ostentata sul lato della durata (19 funamboliche e variegate tracce per 1 ora e sei minuti), dall’altro con una decina di episodi a prova di proiettile.

Riguardo alla lunga promozione, c’è da dire che dal già ambizioso The Pinkprint son passati ben 4 anni ed è normale che persino una come lei abbia tentennato. La prima release date dell’album era stata fissata per metà giugno. In seguito si è parlato appunto del 10 agosto, poi, giusto un paio di settimane prima della pubblicazione, una sua richiesta via social di “chiarimento di un sample” rivolta a Tracy Chapman rischiava di farne slittare la pubblicazione dal 17 agosto direttamente all’infinito. All’ultimo momento, l’ultimo, finale, cambiamento: il 10 agosto tornava ad essere la data ufficiale e nel pomeriggio di ieri, sulle principali piattaforme di streaming, il disco finalmente è stato condiviso assieme ai nomi dei producer che a vario titolo hanno contribuito a confezionarne le basi. Chi sono? Ashley Bannister, Beats Bailey, Ben Billions, Big Juice, Boi-1da, Chris Braide, DJ Wes, Eminem, Frank Dukes, Henry Walter, Illmind, JFK, JMIKE, J Beatzz, J Gramm, J. Reid, Kane Beatz, Labrinth, Mike Will Made It, Messy Metro, Boomin Mel & Mus, Murda Beatz, Nawakii, Pluss Rashad, Smith Rex, Kudo, Sevn Thomas, Sool, Supa Dups e Zaytoven.

Lo trovate in streaming nella pagina dedicata che ha accolto in questi mesi alcuni aggiornamenti sulla sua produzione, oltre a tutto il multimedia. Recensione di Luca Roncoroni in arrivo.

11 Agosto 2018 di Edoardo Bridda
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Nicki Minaj – Queen
Ago
10
2018

Nicki Minaj

Nicki Minaj – Queen

  • Ganja Burns
  • Majesty (featuring Eminem and …
  • Barbie Dreams
  • Rich Sex (featuring Lil Wayne)
  • Hard White
  • Bed
  • Thought I Knew You (featuring …
  • Run & Hide
  • Chun Swae (featuring Swae Lee)
  • Chun-Li
  • LLC
  • Good Form
  • Nip Tuck
  • 2 Lit 2 Late Interlude
  • Come See About Me
  • Sir (featuring Future)
  • Miami
  • Coco Chanel (featuring Foxy Br…
  • Inspirations Outro
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